
Laigueglia. L’amministrazione comunale di Laigueglia ha deciso di avviare una ricognizione preventiva sul grado di resistenza sismica allo scopo di fare un censimento degli immobili di sua proprietà.
Una decisione che arriva dopo l’ultimo tragico evento sismico che ha colpito il Centro Italia. Il governo Renzi ha reso nota l’intenzione di avviare un’azione di lungo respiro che metta in condizioni di sicurezza il patrimonio immobiliare pubblico e privato su tutto il territorio nazionale. Tra i primi comuni a preoccuparsi e, nel contempo, cogliere l’opportunità di ottenere finanziamenti “ad hoc” è stato il borgo marinaro del ponente.
Dunque sarà avviata una mappatura in tutti gli immobili appartenenti al Comune dove si renderà necessario aumentare il grado di sicurezza, individuando gli interventi possibili per ridurre al minimo il rischio sismico. Gli edifici su cui in particolare si è focalizzata prioritariamente l’attenzione degli amministratori municipali sono le scuole di via dei Cha e quelli dichiarati dal Piano comunale di Protezione Civile come strategici, quali il palazzo comunale, la palestra scolastica, il capannone ex SAR e il Centro Semur che ospita la sede della Croce Bianca.
La giunta guidata dal sindaco Franco Maglione ha avviato le procedure per affidare ad uno o più professionisti l’incarico di effettuare verifiche documentali, tecniche e fisiche che consentano di individuare gli interventi necessari al miglioramento o adeguamento sismico degli edifici.