
Finale Ligure. “Un altro capriolo gravemente ferito e vittima dell’insensibilità della Regione Liguria, se non fossero intervenuti come al solito a soccorrerlo una donna ed i volontari della Protezione Animali savonese”. E’ accaduto ad Isallo, entroterra finalese: a denunciarlo è l’Enpa.
Un giovane maschio è rimasto gravemente ferito alla testa ed alle zampe, probabilmente per l’impatto con un automezzo. “E’ stato trovato ai margini della strada da una signora che transitava in auto – raccontano dall’Ente – e che, dopo l’inconcludente trafila di segnalazioni ad enti vari, si è rivolta ai volontari dell’Enpa, associazione onlus privata; particolare molto sgradevole è stato che, in attesa del loro arrivo da Savona, la signora lo ha caricato in auto e portato ad uno studio veterinario della zona, dove il medico gli ha dato una sommaria occhiata sull’auto stessa, rifiutandosi di prenderlo in carico. La bestiola è ora accudita dai volontari dell’Enpa, e forse si salverà”.
Tra gli oltre 1.600 animali selvatici feriti o in difficoltà recuperati dalla Protezione Animali savonese da inizio anno, i volontari dell’associazione hanno soccorso trenta caprioli, 10 adulti e 20 giovani o cuccioli. “Abbiamo sollecitato con decine di raccomandate la Regione Liguria, presidente Toti ed assessore Mai, ad organizzare, come prescrivono le leggi, il soccorso della fauna selvatica della provincia – spiegano dall’Enpa – un adempimento che si può fare agevolmente incaricando gli Ambiti Territoriali di Caccia e/o l’ex Polizia Provinciale del recupero degli ungulati (caprioli, daini e cinghiali) e della loro consegna ad uno studio veterinario e stipulando con Enpa una convenzione per gli altri animali (volatili e piccoli mammiferi). Offende ed amareggia il totale silenzio e la colpevole inerzia opposti da mesi da Toti e Mai”.