
Pietra Ligure. Il consiglio comunale salta per la mancanza del numero legale, e a Pietra scoppia la polemica. E’ accaduto ieri, quando al consiglio originariamente previsto per le 18 e poi anticipato alle 15 non si è presentata larga parte della maggioranza, mandando su tutte le furie le minoranze.
“E’ scandaloso quello che è successo ieri pomeriggio in aula consiliare – attaccano dal MoVimento 5 Stelle – A fine luglio abbiamo presentato all’ufficio protocollo del comune come minoranze la richiesta di una convocazione di un Consiglio del quale avevamo diritto secondo il regolamento. Alcune mozioni che avevamo consegnato sia noi del gruppo M5s sia i colleghi della minoranza vertevano su argomentazioni riguardanti problematiche inerenti alla stagione estiva in corso, quindi a nostro avviso non rimandabili. Ad esempio, nel nostro caso, abbiamo presentato una mozione riguardante la degradante situazione venutasi a creare dal sottopasso ferroviario del rio Ranzi per l’accesso alle spiagge segnalataci dai cittadini. Una situazione che presenta acqua stagnante, bidoni della spazzatura insufficienti con relativo conferimento a terra dei rifiuti in eccesso (ciò avviene anche per i cestini posti sulla passeggiata adeacente), venditori ambulanti, rampe e passatoia per disabili non pienamente funzionali e biciclette parcheggiate”.
“Con la nostra richiesta impegnavamo la Giunta ad impegnarsi urgentemente al ripristino del decoro e delle condizioni igieniche. Alle 15, ora stabilita per l’adunanza consigliare si sono presentati solamente il Sindaco Dario Valeriani, il Presidente del consiglio Luciano Tonino e la Segretaria Generale Fiorenza Olio che hanno presentato le giustificazioni di assenza degli altri 7 membri di maggioranza e quindi la conseguente sospensione del Consiglio per mancanza del numero legale. I cittadini ringraziano” concludono dal M5S.