
Liguria. “E’ stata depositata in commissione lavoro una risoluzione, a prima firma Cominardi, per impegnare il governo a uniformare, per tutti i lavoratori legittimati dalla legge 104 del 92, la fruizione dei permessi lavorativi in maniera frazionata, indipendentemente dal contratto collettivo di lavoro nazionale di riferimento”.
Ad annunciarlo sono i deputati M5S in commissione “Lavoro e Affari Sociali”, che poi proseguono: “Tale possibilità era già prevista per i dipendenti del settore privato e per una ristretta categoria del pubblico impiego, dove ciò è espressamente previsto dal proprio Ccln”.
“In questo modo – sottolinea il deputato Matteo Mantero firmatario della risoluzione – si è creata di fatto una separazione tra lavoratori di serie A e di serie B con relativi disagi per quanti sono stati privati di questo diritto. Ad essere minato è il già delicato equilibrio tra lavoro e a rendere questa disparità ancora più odiosa sta il fatto che tra gli esclusi si annoverano gli invalidi gravi o parenti di invalidi gravi”.
“L’argomento nelle settimane scorse – continua il deputato dei cinquestelle – era stato portato all’attenzione dei media liguri, quando il nostro consigliere regionale Andrea Melis aveva interrogato l’assessore regionale alla sanità, la leghista Viale, circa un’interpretazione restrittiva della legge 104, penalizzante nei confronti dei lavoratori del comparto sanitario ligure.
Da qui poi l’esigenza di affrontare a livello nazionale la questione della frazionabilità dei permessi legati ad un’invalidità grave, che coinvolge moltissimi lavoratori di svariati comparti.
Per evitare quelle sperequazioni che in Liguria sono state riscontate all’interno della Asl2 di Savona, con la nostra risoluzione chiediamo che il diritto sia esteso a tutti i comparti nazionali e applicato a tutti i lavoratori”.