
[thumb:4885:l]Albenga. Eraldo Ciangherotti si dichiara soddisfatto del risultato ottenuto in seguito all’approvazione della delibera di giunta in forza della quale i disabili al cento per cento potranno accedere gratuitamente, con l’accompagnatore, alla piscina comunale di Albenga.
“Finalmente, dopo ripetute sollecitazioni – dichiara Eraldo Ciangherotti, presidente del Centro aiuto alla vita ingauno – è stato approvato questo importante atto. Saranno regolate poi, con apposite convenzioni, le gratuità o le riduzioni per i portatori di disabilità con grado inferiore al 100 per cento”.
“E una vittoria di Caterina Catalano – prosegue Ciangherotti – che con il suo coraggio e senza paura, si è esposta in prima persona in questa battaglia. E’ lei che dovranno ringraziare le centinaia di disabili che possono, già dal 16 ottobre 2008, accedere gratuitamente alla piscina comunale. L’autorità competente ha compiuto un importante gesto di civiltà verso una categoria che doverosamente merita di essere protetta”.
“Erano mesi, infatti, che sollecitavamo le autorità competenti ad un tavolo di confronto. Alla fine – continua il presidente del CAV – il sindaco Antonello Tabbò e l’assessore al Bilancio Giuseppe Pelosi hanno accolto il nostro invito al dialogo e hanno reagito con un impegno concreto per rispondere alle istanze che Caterina Catalano aveva voluto avanzare con la sua denuncia. Abbiamo rilevato con piacere l’impegno dell’amministrazione ad iniziare i lavori pubblici per rimuovere le barriere architettoniche nella nostra città. Positivo anche il lavoro dei Servizi Sociali di Albenga che, nella persona del funzionario Angela Elena e dell’Assistente sociale competente Fedrizzi, qualche giorno fa hanno finalmente incontrato e ascoltato la disabile Caterina Catalano”.
“Rimane ancora molto da fare – rilancia Eraldo Ciangherotti – come l’accesso gratuito alla mensa dell’Istituto “Trincheri” nei giorni di ferie delle badanti dei disabili, l’accesso gratuito periodico alla sala multiplex per la visione dei film in programmazione, e infine la rimozione delle barriere architettoniche con particolare urgenza in via Genova”.
“Unica nota stonata – conlcude il presidente del Centro aiuto alla vita – è che all’approvazione della delibera di Giunta risultasse assente proprio l’assessore ai Servizi sociali, Alfonso Salata. Siamo certi che l’assessore avesse un motivo valido per giustificare la sua assenza. Anzi, siamo convinti della sua buona fede e del fatto che abbia deciso di impegnare tutto il suo tempo e le sue attenzioni al corretto controllo del recente posizionamento della rampa di accesso all’atrio del Comune, della nuova segnaletica per disabili a Palazzo Siccardi, della rimozione di alcune barriere architettoniche nel centro storico della città, e soprattutto dell’adeguato posizionamento degli scivoli per disabili nei recenti marciapiedi pubblici realizzati dal Comune”.