
Ceriale. “Ceriale ha lavorato per ottenere la seconda bandiera blu della sua storia, la prima negli anni novanta con il sindaco Balloni. Oggi, secondo le osservazioni di moltissime persone, compreso me che scrivo, che amano fare il bagno dopo le ore 13,00, affermano che esiste una situazione abbastanza grave sotto il profilo di salubrità del mare”. Lo afferma il consigliere comunale di minoranza a Ceriale Luigi Giordano che lancia l’allarme sulla sporcizia nel mare cerialese.
“Non abbiamo la competenza per poter dire a cosa sia dovuta questa panoramica insalubre della riva, ma, certamente non è mai stato così sporco neppure quando non c’era il depuratore. Forse è dovuto al cattivo funzionamento dell’impianto di depurazione amplificato dall’aumento delle portate che si riscontrano in questa stagione? Ponendo l’accento sul fatto che le attuali criticità vanno risolte” spiega l’esponente di opposizione.
“I cittadini insieme alle imprese stagionali non devono nascondere il problema per motivi economici, ma insieme dobbiamo far emergere il problema e affrontarlo nelle sedi dovute, paghiamo fior di quattrini la depurazione, non possiamo mettere la testa sotto la sabbia e far finta di niente, se il problema emerge avremo anche l’appoggio dei turisti, e di tutto il mondo civile. Consideriamo anche lo sviluppo edilizio ed urbanistico della città per cui è opportuno anche guardare queste problematiche. Sottrarre attenzione al problema significa essere disonesti intellettualmente e non avere attenzione per il mare, per la nostra costa, che produce ricchezza”.
“Invito la Servizi Ambientali a fare accertamenti, nell’interesse della sanità pubblica e a tutela dell’ambiente” conclude il consigliere Giordano.