Un lettore ci scrive:
..che si sappia: a Pietra Ligure vige la LEGGE!!! Inutile esporre cartelli e permessi vari, spiegoni e financo i numeri di cellulare… saluti&baci>pagalamulta&taci!
Ma a parte la sanzione al sottoscritto (che tuttosommato se ne frega), nei giorni dell’infiorata la solerzia e lo zelo dei sanzionatori sono stati massimi.
Come si addice, lo sanno tutti, alla promozione turistica di un territorio che non ne ha affatto bisogno, avendo miniere di rame, oro, diamanti e plutonio…mica viviamo di Turismo, no? E allora diamoci dentro secco a multare chi si lascia scadere il ticket di 15 minuti – perchè, SI SAPPIA, a Pietra Ligure NON è recepita la normativa Alemanno secondo cui si deve pagare SOLO la parte eccedente la sosta già pagata, quindi si pagano 28 e fischia euro anche se abbiamo il biglietto scaduto da qualche decina di minuti, magari pagato per 2 o 3 ore.
Sveglia signori Albergatori e Commercianti, fatevi sentire: è inutile che gli organizzatori del (bellissimo) evento, l’assessore stesso, i fotografi e videoperatori diano il massimo per promuovere il territorio, se poi si trattano i turisti spennandoli come oche. Finisco con una citazione, sorry: diceva Guy de Talleyrand > soprattutto NON troppo zelo.
La precisazione del sindaco di Pietra Ligure, Dario Valeriani: “Per tutti gli addetti infioratori, staff e personale tecnico erano disponibili alcune zone gratuite per il parcheggio di auto e furgoni”