
Finale Ligure. Dopo le anticipazioni delle settimane scorse la frattura si è consumata e “Finale Ligure Viva” “scomunica” il suo assessore Andrea Guzzi dopo un lungo periodo di tensioni e contrasti tra il gruppo finalese che sostiene la maggioranza e l’ormai ex esponente del movimento politico finalese.
Non solo i problemi con l’amministrazione Frascherelli, con la richiesta di un cambio di passo nel governo cittadino, ma anche l’adesione di Finale Ligure Viva a “Politica per Passione”, un avvicinamento mai digerito dall’assessore finalese (non invitato alla riunione), hanno avviato l’insanabile rottura.
Lacerazioni e polemiche incrociate tra “Finale Ligure Viva” e la maggioranza sono state attestate da una serie di vicende: la vertenza sui vigili urbani, la querelle sul Capannone di Finale Ambiente, così come il piano parcheggi, pratiche sulle quali il consigliere Sergio Colombo si è sempre opposto alle decisioni della giunta (e dell’assessore Guzzi), arrivando anche a scontri pesanti. E poi lo stand by sul documento presentato da Finale Ligure Viva sulla verifica del programma amministrativo.
Ora, anche se numericamente la maggioranza di Frascherelli potrebbe tenere, l’uscita ormai certa di Finale Ligure Viva e del consigliere Colombo dalla maggioranza avranno senz’altro ripercussioni politiche sull’azione del sindaco finalese, che resta in balia di una maggioranza ancora traballante.