
Savona. Undici mesi di reclusione senza sospensione condizionale della pena. E’ la pena patteggiata questa mattina da Mohamed Abdifetah, il ventenne somalo arrestato l’altro giorno alla stazione ferroviaria di Savona nel corso dei controlli della polizia per fermare i profughi in viaggio verso Ventimiglia.
L’uomo, che doveva rispondere dell’accusa di possesso di un passaporto falso, è stato processato per direttissima. L’udienza si sarebbe dovuta celebrare ieri, ma non era stato possibile reperire un interprete di somalo (presente invece questa mattina). Al termine del processo, Abdifetah è tornato libero, ma con il divieto di dimora in provincia di Savona.