
Savona. Le imprese della provincia di Savona, secondo i dati aggiornati a fine marzo 2016, si posizionano al primo posto in Liguria in tema di puntualità nei pagamenti commerciali. Anche se solo un’impresa su tre salda entro i termini stabiliti i debiti con i fornitori.
Il 33,8% infatti ha saldato puntualmente le fatture, mentre il 54,1% ha regolato i conti con un ritardo fino a 30 giorni dai termini concordati e il 12,1% oltre i 30 giorni. Una performance migliore della media regionale (32,6% di pagamenti puntuali) ma peggiore di quella nazionale (35,1%). Si segnala inoltre il peggioramento dei ritardi gravi, passati in 6 anni dal 3,9% del 2010 al 12,1% attuale.
È quanto emerge dallo Studio Pagamenti realizzato da Cribis D&B, la società del Gruppo Crif specializzata nelle business information, che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese liguri nel primo trimestre 2016.
Savona, per puntualità nei pagamenti commerciali, in Regione è seguita da Genova con il 33,2%, Imperia con il 32,1%, chiude La Spezia con il 29,7%.
A livello regionale solo il 32,6% delle circa 138.400 imprese della regione ha saldato alla scadenza le fatture ai fornitori. Un dato, quello ligure, inferiore alla media nazionale, che è del 35,1%. Ben il 13% invece delle imprese ha regolato invece i conti con oltre un mese di ritardo, contro il 13,8% della media del Paese. Risultati negativi per il sistema imprenditoriale della Regione, che evidenzia le difficoltà delle imprese nel saldare i debiti con i fornitori.
Rispetto a 6 anni fa i pagamenti puntuali sono calati del 12,4%. Ma a preoccupare maggiormente sono però i ritardi gravi, cresciuti invece in questi anni del 202,3%. Rispetto ad un anno fa invece sono diminuiti sia i pagamenti alla scadenza (-5%), sia i saldi oltre i 30 giorni di ritardo (-9,1%).