Ceriale. Nuovo round nello “scontro” tra il Comune di Ceriale e Gotilde Valenti, l’anziana settantaduenne sottoposta a sfratto esecutivo ed esclusa dalla graduatoria per l’assegnazione di un alloggio di edilizia popolare, nonostante l’età e una invalidità dell’80% che contribuisce a rendere critiche le sue condizioni di salute.
Secondo quanto raccontato dall’anziana, dopo oltre tre mesi nei quali cercava di fissare un appuntamento con il sindaco di Ceriale per avere chiarimenti sulla sua situazione, sarebbe stata contattata da un assistente sociale che le avrebbe proposto un incontro con il primo cittadino a condizione che la signora Gotilde si presentasse con suo figlio.
Così reagisce la donna: “E’ forse questa la democrazia? Il sindaco riceve ‘a condizione che…’?”. Nei giorni scorsi Gotilde Valenti aveva posto sotto accusa i criteri di formazione delle graduatorie cerialesi dell’edilizia popolare, mostrando quanto fossero “differenti” rispetto a quelli fissati dalle amministrazioni limitrofe.