Regione. Forza Italia propone di tagliare le spese della Regione per far fronte alla crisi economica montante, devolvendo le risorse così recuperate a favore della creazione di prestiti per le piccole e medie imprese, per gli artigiani e per i commercianti, magari istituendo un apposito prestito d’onore per le vittime della congiuntura sfavorevole.
“Un’azione di austerty, se attuata efficacemente – affermano i vertici di Forza Italia – potrebbe produrre risparmi, solo in Liguria, di circa 20 milioni di euro l’anno. Si proceda all’abolizione degli enti o delle società inutili, eliminando per esempio le comunità montane. Si taglino ulteriormente le consulenze, valorizzando maggiormente le competenze esistenti all’interno dei singoli enti. Si eliminino per i prossimi due anni dai bilanci degli enti pubblici le spese per convegni, buffet, viaggi all’estero, sponsorizzazioni, gemellaggi.”
Gli esponenti azzurri inoltre propongono un altro drastico taglio: “Per un certo periodo si potrà fare a meno di una certa comunicazione istituzionale. Comuni, province, regioni, Asl, comunità montane hanno organi di informazione che solitamente servono per comunicare ai cittadini ciò che già hanno avuto modo di conoscere attraverso la lettura dei giornali”.
Gli esponenti liguri del partito di Berlusconi concludono puntando il dito sui singoli: “Anche i comportamenti dei politici dovranno essere improntati alla massima onestà, serietà, parsimonia e concretezza”.