Genova. Era originario del quartiere delle Fornaci di Savona l’ingegnere dell’Inail suicidatosi a Genova. Aveva lavorato con Carlo Cipollina, esponente politico di Forza Italia, consigliere dell’Acts, l’azienda dei trasporti pubblici di Savona.
“Avevo lavorato con Massimo – afferma Cipollina – ad una consulenza per l’Arpal. Una persona onesta e della massima pulizia morale, ma soprattutto molto competente e preparata. Faceva parte anche del comitato cittadino delle Fornaci contro il Metrobus. La notizia della sua scomparsa mi ha sconvolto”. Il padre è finanziere a Savona.