Savona. Sopralluogo tecnico ieri pomeriggio da parte del procuratore Vincenzo Scolastico in via Santuario, a Savona, dove il 12 settembre dell’anno scorso perse la vita in un tragico incidente Arcangelo Barillà, 41 anni, artigiano edile. L’uomo stava tornando a casa in sella ad una moto. Nel tratto iniziale di via Santuario lo schianto improvviso con un’auto, una Peugeot 206 condotta da M.C.C., appena uscita da un parcheggio. Il motociclista, finito contro un muretto, era morto sul colpo.
Durante il sopralluogo insieme al magistrato erano presenti, oltre agli agenti della polizia municipale, gli avvocati delle parti. L’avvocato difensore dell’automobilista, che è indagata per omicidio colposo, ha chiesto l’archiviazione dell’accusa: “La moto viaggiava a velocità elevata ed è piombata addosso all’auto: la conducente non ha responsabilità”.