
[thumb:9016:l]Albenga. Il nome suona un po’ retrò, ma in realtà sono mezzi di locomozione moderni e rispettosi dell’ambiente. Sono i velocipedi a pedalata assistita, cioè biciclette con motore elettrico ausiliario che si ricaricano come un telefonino e per le quali non è obbligatorio l’uso del casco. Presto i vigili urbani di Albenga ne avranno due in dotazione.
Il comandante della municipale Gaetano Noè accoglie volentieri la novità: “Con l’utilizzo di tali mezzi si potrà effettuare un controllo capillare e più accurato, anche in zone, come i parchi pubblici, dove è impossibile accedere con l’auto. Inoltre sarà anche immediata la valutazione sulla pericolosità del manto stradale garantendo un immediato intervento in caso di rischi”.
“Sarà educativo ed economico – dice il sindaco Anonello Tabbò – I vigili daranno il buon esempio dimostrando di poter svolgere i propri compiti nel totale rispetto dell’ambiente e con un notevole risparmio, visto che i nuovi mezzi non necessitano di carburante. Penso che questa iniziativa possa promuovere la mobilità sostenibile contribuendo a fare di Albenga una città ciclabile”.
Le “electric bikes” dei vigili ingauni potranno essere ricaricate tramite una normale presa domestica. Decorazioni ad alta rifrangenza e loghi le renderanno subito riconoscibili. Questi particolari tipi di biciclette elettriche possono essere utilizzate senza casco e possono circolare liberamente senza bollo, assicurazione e tassa di proprietà, previsti per tutti gli altri motoveicoli.
Il motore elettrico non emette gas di scarico inquinanti, quindi le ecobici possono entrare anche nelle zone a traffico limitato e circolare durante le giornate ecologiche. Hanno potenza nominale continua massima di 0,25 Kw, la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il velocipede raggiunge i 25 km orari oppure prima, se il ciclista smette di pedalare.