
[thumb:1139:l]Liguria. “Tra le regioni virtuose dove gli automobilisti indossano maggiormente le cinture di sicurezza si trovano quelle del nord con in testa la Liguria (91,3%) e il Veneto (89,1%), mentre le regioni maglia nera sono Calabria, Molise e Sicilia”. Ad affermarlo è Fausto Taverniti, tra i promotori della campagna sulla sicurezza stradale “Una Vita. Proteggila!”, promossa dalla Croce rossa italiana, citando i dati del rapporto “sistema Ulisse” dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero dei Trasporti.
“Va bene – afferma il rappresentante della Cri – l’estensione in tutta Italia dell’abbinamento dei test per alcool e droga sulle strade, voluto dal sottosegretario Carlo Giovanardi, ma la sicurezza stradale richiede un’attenzione maggiore anche per velocità, utilizzo in auto del telefonino, uso della cintura di sicurezza, dei seggiolini per bambini e del casco e per la sicurezza passiva”.
“La velocità, in particolare – prosegue – rappresenta ancora la prima e più grave causa di incidenti stradali, spesso associata ad altri comportamenti irregolari. Preoccupa, poi, la diminuzione del numero di coloro che usano abitualmente cinture di sicurezza e caschi. Nell’utilizzo del casco si distingue un uso generalizzato al nord e al centro, con valori compresi tra il 97 e il 100%, mentre in alcune province del sud la percentuale può arrivare a valori prossimi allo zero, soprattutto per quanto riguarda le piccole città”.