
[thumb:8937:l]Ceriale. Sembrava essere propenso a mettere la testa a posto e invece, proprio il giorno dopo essere uscito dal carcere, è stato nuovamente arrestato. E per lo stesso reato: danneggiamento aggravato.
Maurizio Vigo, 22 anni, di Torino, ieri intorno alle 17 ha tranciato la rete perimetrale del parco acquatico le caravelle per introdursi all’interno senza pagare l’ingresso. Con l’aiuto di un complice, un ragazzo cerialese di cui sono note le iniziali, A.A., di 18 anni, ha forzato la recinzione e si introdotto nel parco, ma è stato scoperto.
Così i due sono finiti in manette, fallendo nel tentativo di godersi gli ultimi scampoli di soli e i giochi della struttura senza pagare il biglietto. Li hanno arrestato i carabinieri del reparto operativo di Albenga.
Il giorno prima Vigo era stato processato per direttissima con l’accusa di aver deturpato la facciata della chiesa parrocchiale di Ceriale, che aveva imbrattato con alcune scritte per dichiarare tutto il suo amore alla sua ragazza. Per l’episodio il giovane era stato condannato a 300 euro di multa e all’obbligo di ripulire la parete dell’edificio religioso. Da pregiudicato e impenitente danneggiatore, non può che attendersi, questa volta, maggiore severità dalla magistratura.