
[thumb:6686:l]Liguria. Successo in Liguria della campagna “Stop al Prezzo”, l’accordo che la Regione ha siglato nell’aprile scorso con marchi della grande distribuzione ligure e associazioni di settore per bloccare per quattro mesi, fino al 31 agosto, il prezzo dei prodotti a più larga diffusione. Da qui la proroga fino alla fine di novembre, portando così a sette i mesi di attuazione dell’iniziativa avviata con Coop Liguria, Basko, Conad e Confesercenti.
I responsabili dei marchi e delle associazioni parlano di “un risultato sorprendente”, con vendite cresciute mediamente del 30%, con punte anche molto più alte per singoli prodotti, come pasta, olio, pelati, mozzarelle, detersivi, sottolineando tuttavia un calo del 3% di altri marchi non bloccati.
La campagna “Stop al prezzo” comprende una ottantina di prodotti di largo consumo e interessa centocinquanta strutture commerciali del territorio ligure.
Per il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, che con l’assessore allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli e i vertici di Coop Liguria, Basko, Conad e Confesercenti Francesco Berardini, Antonio Mantero, Giorgio Rocca e Patrizia De Luise ha illustrato il provvedimento, è opportuno che la collaborazione con gli operatori continui per avviare un lavoro comune sui costi di produzione e distribuzione che in Liguria risentono negativamente anche delle difficoltà logistiche e di trasporto.
“Credo che il successo di questa iniziativa abbia anche influito positivamente a far scendere la Liguria all’ultimo posto della classifica sull’inflazione a giugno curata dal Sole 24 Ore. Classifica che vede la nostra regione al 3,05%, quasi due punti in meno rispetto a molte altre, per questo bisogna continuare a lavorare”, ha affermato Burlando. Al riguardo, Guccinelli ha annunciato la costituzione di un tavolo permanente con la aziende e il piccolo commercio.
E alla proroga dell’iniziativa, nelle prossime settimane, la Regione Liguria dedicherà una campagna di comunicazione.