Carissimi, come ormai saprete, dal 23 al 27 ottobre, a Torino, avrà luogo il Salone del Gusto http://www.salonedelgusto.it, la manifestazione simbolo dello Slow Food, con i presidi, la convivialità, la conoscenza, la passione per il “Buono, Pulito e Giusto”. Non pensate che non ne parlerò esaustivamente più avanti; ma oggi voglio parlarvi di Terra Madre, la più importante rete di Comunità del cibo del Mondo che, negli stessi giorni del Salone, vedrà riuniti oltre 5.000 produttori da tutta la terra, mari compresi!
Spiegarvi il valore di questa iniziativa mondiale è superfluo, il descrivervela sarebbe comunque non esaustivo, quindi vi lascio il link http://www.terramadre.info. Entrate nel sito, comprenderete appieno il valore di questa rete di conoscenze, rispetto per la dignità dei contadini, allevatori e pescatori; è il modo migliore per capire che aiutare loro è aiutare soprattutto noi! Poi, se visitando il sito avrete pensato che quello che si sta facendo è sacrosanto, continuate nella lettura di questo articolo.
“Aiutare, sostenere, finanziare un contadino non è un pensiero altruista. È qualcosa che fai per te, per il tuo piacere a tavola, per le buone idee che ti regala un calice di vino, per le emozioni che ti suscita un paesaggio incontaminato, perché vorresti che domani, questa gioia tattile e materiale non ti fosse negata. Pensarci, oggi, al contadino, è un atto di necessità, perché non c’è lavoro altrui che sia così connesso alle tue primarie esigenze di vita e al tempo stesso al tuo piacere. Pensa al paesaggio disegnato dal suo rastrello, a quanto ti piace guardarlo, alla gioia che ti dà.”
“Pensa ai contadini di altri angoli del mondo, che fanno lo stesso lavoro, per i piatti di qualcun altro e per i paesaggi che qualcun altro vedrà. Pensa a quanto è importante che queste persone che ci regalano, ogni giorno, la felicità di nutrirci con un cibo buono, pulito, giusto, possano incontrarsi, scambiarsi le informazioni, continuare a credere nell’importanza del proprio lavoro per saper resistere alle minacce delle multinazionali. Per questo invitiamo 5000 produttori a Torino per Terra Madre: per ringraziarli per quel che fanno, e per spronarli a non mollare. È uno sforzo enorme, soprattutto dal punto di vista economico. Per questo ti chiediamo di contribuire al viaggio di pescatori coreani, di pastori mongoli, di contadini messicani. Perché quel che fanno c’entra con il tuo piatto, con i tuoi pensieri, con la tua felicità. Con la tua vita”.
Questo il link: http://www.terramadre.info/pagine/fundraising/donate/welcome.lasso?n=it. E questo è il mio grazie e di tutta la Fondazione.