
[thumb:2351:l]Savona. Si sono presentati dove lavorava come bagnino e qui lo hanno prelevato, dopo una lunga perquisizione, per trasferirlo in Questura. Insolita presenza quella di questa mattina in uno stabilimento balneare di Savona. Gli agenti della squadra mobile cercavano Matteo Puglisi, 32 anni, di origini milanesi. Lo hanno trovato sull’arenile, dove sorvegliava i bagnanti alle prese con gli ultimi giorni di vacanza.
L’uomo è stato perquisito ed è stato controllato anche l’armadietto che utilizzava come deposito nei bagni marini. Ma non è stato trovato nulla di illecito. La scoperta invece è stata fatta nell’abitazione del trentaduenne, dove i poliziotti hanno individuato 90 grammi di hashish. Di qui l’arresto per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.
Da qualche tempo gli uomini della mobile lo tenevano d’occhio, avendo ragione di pensare che, almeno nelle settimane scorse, facesse da intermediario per l’acquisto di droga, nonostante non avesse precedenti specifici. Intorno all’ora di pranzo sono intervenuti sulla spiaggia. Dopo il disbrigo degli accertamenti negli uffici della Questura, il bagnino sarà associato al carcere Sant’Agostino di Savona.