Savona. Lo Spezia è stato ammesso ufficialmente alla serie D. L’annuncio è giunto alla sede della società nella serata di ieri. La Federazione Italiana Gioco Calcio ha comunicato ai vertici spezzini l’accoglimento della domanda. Esprime la sua soddisfazione Aldo Jacopetti, direttore generale dello Spezia: ”La documentazione presentata quest’oggi ha avuto esito positivo, non possiamo che essere felici”.
Con ogni probabilità, considerato che tutte le altre squadre liguri sono state inserite nel girone A, lo Spezia sarà avversario del Savona. Il nuovo raggruppamento vedrebbe le seguenti squadre: Albese, Biellese, Casale, Cirié, Cuneo, Derthona, Lottogiaveno, Novese, Pro Settimo e Eureka, Rivarolese, Rivoli, Valle d’Aosta, Lavagnese, Sarzanese, Savona, Sestri Levante, Sestrese, Spezia, Virtus Entella. Sarà quindi più dura per tutti salire in Seconda Divisione, dato che il numero di promozioni non cambierà: una sola.
La risoluzione del caso Spezia non permette però la compilazione dei calendari. Sono ancora in corso alcuni ricorsi al Tar del Lazio e al Consiglio di Stato. Il Tar aveva detto no a una prima richiesta di una società massese (a Massa ci sono due società in concorrenza) e adesso deve pronunciarsi il Cds in sede di appello. In base alla riforma del codice di giustizia sportiva e alle leggi degli ultimi anni, la competenza a definire questioni in materia sportiva, per il calcio, è stato indicata nel Tar del Lazio (e il CdS in sede di appello). Sono stati invece già bocciati i ricorsi di Nuorese e Torres: ripartiranno dalle categorie regionali.
I calendari verranno stilati martedì 26 o mercoledì 27 agosto. Sembra probabile che lo Spezia e le altre squadre ammesse in extremis osserveranno il turno di riposo durante la prima giornata, domenica 7 settembre.