Savona. L’elettorato di Rete a Sinistra in primis, ma anche M5S e “Noi per Savona”: ecco i “bacini di voti” che Cristina Battaglia punta a convincere in vista del ballottaggio. Il candidato sindaco del Pd e del centrosinistra a Savona tira le fila, rilanciando ancora una volta la sua sfida di cambiamento e rinnovamento per la città della Torretta.
“Intanto lavorerò su chi non è andato a votare – annuncia – convincere chi si è allontanato dalla politica che si può risolvere concretamente e assieme i problemi della città, dando nuovo slancio all’amministrazione comunale – dice Battaglia – E guarderemo anche agli elettori degli altri schieramenti, con la responsabilità e la concretezza che ci hanno contraddistinti in questa campagna elettorale: un programma preciso e soluzioni precise per la nostra città. A queste elezioni comunali, rispetto alle regionali del 2015, il centro sinistra ha recuperato, così come il Pd e quindi serve un ultimo sforzo per il traguardo finale”.
Sulle possibili alleanze, Cristina Battaglia ribadisce: “Se apparentamento significa voti in cambio di qualcosa allora non ci sto, questo modo di far politica non mi appartiene” in riferimento a Rete a Sinistra. E “Noi per Savona”? “Di Daniela Pongiglione ho apprezzato l’approccio, ci siamo sempre confrontate su questioni di merito che riguardano il futuro di Savona e sottolineo ancora una volta che la sostenibilità e i temi ambientali sono una parte strutturale del nostro programma e ci sono affinità su metodi e contenuti”.
Tra i punti chiave anche la “commissione trasparenza” sulla gestione dei fondi pubblici, un cavallo di battaglia anche del Movimento 5 Stelle: “E’ un tema importante e sicuramente se diventerò sindaco verrà istituita questa commissione, una commissione speciale, senza oneri per l’amministrazione e presieduta da un membro dell’opposizione consiliare, un organo che possa essere fruibile anche per tutti i cittadini savonesi” spiega Battaglia.
“La mia esperienza professionale mi ha portato in questi anni a gestire 200 mln di fondi pubblici e credo di avere le competenze giuste per istituire questa commissione: la trasparenza l’ho praticata concretamente e credo di poter essere affidabile”.
Incrociando le dita sull’esito del ballottaggio, Cristina Battaglia ha risposto anche ai rumors e alle indiscrezioni sulla possibile futura giunta comunale: “Stiamo già facendo alcuni ragionamenti e alcune riflessioni, non lo nego, ma qualcosa di più preciso potrò dire solo nei prossimi giorni”.
Infine una frecciata all’ex avversario delle primarie Livio Di Tullio, che ieri è intervenuto facendo notare al segretario provinciale Fulvio Briano che i campioni di preferenze sono gli ex membri della sua squadra: “Chi vuole lavorare per la vittoria dovrebbe tacere, o parlare nelle sedi adeguate. E in ogni caso posso accettare critiche da chi lavora concretamente alla campagna elettorale, non da chi non ci ha messo poi tutto questo impegno…”.