
Provincia. A seguito del mancato rinnovo del contratto nazionale di Autostrade e Trafori, i sindacati hanno deciso di indire uno sciopero per domenica 5 e lunedì 6 giugno su tutto il territorio nazionale.
“Nonostante la disponibilità delle Organizzazioni Sindacali a ricercare soluzioni condivise tese ad accelerare il percorso negoziale, e dare il giusto ed equo aumento retributivo ai lavoratori del settore che si ricorda essere uno dei più “profittevoli” nel panorama industriale italiano, le Associazioni Datoriali Fise e Federreti hanno ribadito posizioni insostenibili e provocatorie – spiegano i sindacati in un comunicato congiunto – La tesi ideologica espressa anche da altre controparti datoriali, viene puntualmente ribadita, da mesi, da Fise e Federreti le quali hanno reiterato la richiesta di scontare dai futuri aumenti contrattuali le quote di salario che ritengono di avere erogato in eccesso in occasione dell’ultimo rinnovo”.
“Le Associazioni Datoriali, inoltre – proseguono i sindacati – hanno avanzato richieste di modifiche normative finalizzate a conseguire aumenti di produttività e di flessibilità della prestazione lavorativa totalmente ingiustificati. Tale comportamento risulta ancora di più insopportabile considerando gli straordinari risultati conseguiti da tutte le aziende del settore in termini di performance economico-finanziaria. A cinque mesi dalla scadenza del contratto tutto ciò non è tollerabile e, pertanto, le Segreterie Nazionali proclamano una prima azione di sciopero, della durata di 4 ore, da tenersi nelle giornate di domenica 5 e lunedì 6 giugno”.
Lo scioperò inizierà per i turnisti domenica dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 2 di notte del lunedì; per i non turnisti riguarderà le prime 4 ore di lunedì.