Toirano. Domani, giovedì 21 agosto alle ore 21,00, in piazza della Libertà a Toirano, si svolgerà il concerto “Trilli Trilli”, inserito nella rassegna “Alla scoperta dell’Entroterra Ligure” promossa dall’assessorato al Turismo della Provincia di Savona. La serata è ad ingresso gratuito.
Protagonista del concerto sarà Francesco Zino, collaboratore ed erede naturale dei Trilli. Per i liguri e in particolare i genovesi Trilli Trilli è una specie di amarcord o di madeleine proustiana: chi non ricorda infatti il duo formato da Giuseppe Zullo e Giuseppe Delipieri, in arte Pippo e Pucci dei Trilli? Furono loro infatti nel 1972, animati dalla passione per la canzone tradizionale ligure, a fondare I Trilli.
L’idea è quella di riprendere e di continuare il lavoro intrapreso da Pippo e Pucci sulla canzone tradizionale ligure. Molti, moltissimi i riferimenti e le riprese dei testi e delle canzoni del duo, ma molte anche le sorprese: coreografie e balletti curati da Roberta Maffioletti, ma anche proiezioni di filmati il tutto sotto la regia di Maria Puglisi: un vestito nuovo per canzoni antiche e molto amate in Liguria ma non solo.
Naturalmente, all’interno della serata, verrà suonata e cantata Trilli Trilli insieme ad altre canzoni, ma accanto a questo si è ripreso anche lo spirito ironico con cui Pippo e Pucci condivano le loro performances: il pubblico perciò si può attendere allegre risate.
Lo spettacolo vuole anche essere un omaggio alla lungimiranza dei due: la ripresa dei vecchi motivi genovesi e Liguri è un omaggio che percorrerà le tappe salienti della loro carriera andando a “spizzicare” all’interno della produzione dei Trilli. Una produzione che travalicò i patrii confini nel 1984 con la partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone “Pomeriggio a Marrakesh”.
In scena ci saranno i componenti storici del gruppo Fabio Siri, chitarra; Francesco Ciuschi, batteria; Franco Rosati, basso; Savino Carlone, Fisa e tastiere; Francesco Zino, Voce chitarra e Belinate, coadiuvati da quattro ballerine: Roberta Maffioletti, Cristina Ajassa, Federica Moro, Alessia Santhià.
Pippo e Pucci, nati artisticamente nel 1972, furono protagonisti di un lungo e fortunatissimo sodalizio accolto da successi e gradimento da parte del pubblico non solo ligure: in quell’anno esce il primo album “Canti de casa mæ”, dove sono contenuti brani della tradizione ligure, quali “Piccon dagghe cianin” e “Trilli Trilli”, che diventa un inno cantato e fischiettato in qualunque genere di festa. Nel 1974 continua la loro grande serie positiva con l’uscita del brano “Trillallero”, titolo dell’album. Non perdono il loro spirito umoristico e scherzoso, pur nel prosieguo della tradizione della canzone ligure e propongono brani di immediata simpatia quali “A l’ëa unn-a figgetta” e “L’ûrtimo tango a Zena”, o di grande nostalgia come “Sensa moæ”. Nel 1977 esce “Vico drito Pontexello”. Oltre al brano che dà il titolo all’album, si possono ascoltare canzoni di notevole spessore, come “Boccadase”, “Chitara Zeneize” e per non smentirsi nella loro tradizione, “Olidin Olidena”. Nel 1980 esce l’album “Tra ûn gotto e l’ätro”, interamente registrato dal vivo nelle vecchie osterie di Genova. Nel 1997 muore Pucci e nel maggio 2007 Pippo.