Egregio Direttore de IVG “Il Vostro Giornale” è con grande imbarazzo che mi vedo costretto a dover ulteriormente intervenire, anche su sollecitazione di colleghi e simpatizzanti locali di AN per correggere le artate inesattezze che il Sig .Murgia redige con abile astuzia: le affermazioni verbali neglette si può far finta di non averle udite ma di fronte a gravi ed imprecise notizie scritte è un dovere morale oltre ché civico rispondere e con fermezza.
Il Signor Murgia forse non riesce a leggere o forse non vuol leggere, mentre a chiunque, anche ilpiù sprovveduto interlocutore, risalterebbe che il nome della ormai famosissima Commissione è appunto il seguente: Commissione Consultiva Extraconsiliare “Sicurezza, Ordine Pubblico e contrasto al Commercio Abusivo”.
La voce “contrasto al Commercio Abusivo” è stata aggiunta alle precedenti dal sottoscritto d’accordo con il Sig. Sindaco Melgrati nella fase di denominazione della Commissione, proprio per la rilevanza che questo fenomeno stava assumendo già in primavera, all’epoca della costituzione della stessa. Quindi il fatto che fosse una “seconda priorità” era insito solo nella mente del Sig. Murgia, il quale se ne è difatti sempre poco preoccupato, perché, come ha sostenuto in precedenza, considerava il fenomeno come secondario, purtroppo, a mio sommesso giudizio.
Quanto al progetto relativo alla Video-sorveglianza che ormai si trascina da tempo immemorabile, direi anni, e non per merito del sottoscritto, è bene precisare quanto segue: poiché si è giunti ad inizio estate per un complesso di cause, tra cui ritardi, scontri di potere su chi e come avrebbe dovuto realizzare un progetto che altre città hanno già realizzato, tant’è che lo hanno già messo in opera cittadine qui nei dintorni assai più piccole ma non meno reattive alle necessità dei cittadini, di conseguenza, si è convenuto tra noi (ndr. la Commissione) che ormai era tardi, vista l’imminenza della stagione balneare, per partire con le successive procedure, la definizione del capitolato con le caratteristiche minime richieste, la gara d’appalto e infine l’aggiudicazione per il tramite dell’attività di verifica e controllo degli Uffici preposti; così si è verbalizzato che si riteneva opportuno gli Uffici procedessero, secondo buon senso, trascorsa la stagione estiva, ovvero, quando, per logica tutte le possibili attività pianificabili, non urgentissime, dovrebbero essere sempre messe in cantiere. Questa della Video-sorveglianza ritengo avrebbe dovuto essere concretizzata già lo scorso autunno quando l’allora Assessore Invernizzi, ne commissionò, opportunamente, uno studio informativo e di fattibilità agli Uffici.
Più volte da esponenti delle forze dell’Ordine mi sono sentito chiedere quando questo “benedetto” Sistema di Video-Sorveglianza, per loro in determinate circostanze di grande utilità, si sarebbe realizzato e soprattutto se vi era la volontà di farlo veramente: se fosse dipeso dal sottoscritto il Sistema sarebbe già da tempo operativo come in tantissime località della nostra riviera di ponente. Ma i tempi non li decido certo io! E sulla volontà politica lasciatemi dire, visti i ripetuti ritardi, non posso esprimermi.
Questi continui attacchi alla mia persona in maniera denigratoria e diffamatoria a mezzo stampa oltre ché delegittimanti la mia iniziativa ed il consenso dei cittadini riscontrato, mi inducono a pensare di aver toccato l’equilibrio precario che ultimamente caratterizza il panorama politico locale.
Preciso ulteriormente e non tornerò più sull’argomento che il sottoscritto ha avvisato per tempo, prima di iniziare questa raccolta di firme, il segretario del locale circolo di Alleanza Nazionale Sig. Roberto SOCCO, informandolo dell’iniziativa in merito alla quale sono stato, dal medesimo, invitato a non procedere sotto l’egida di Alleanza Nazionale e neppure come Commissione Sicurezza, ma come privato e libero cittadino se avessi ritenuto opportuno procedere comunque: questo ho provveduto a fare.
Ho precisato a tutti i sottoscrittori che questa iniziativa era frutto dell’iniziativa di un libero cittadino e cercava il sostegno di liberi cittadini: ho preteso da tutti che leggessero attentamente quanto andavano a firmare, perché fossero consapevoli dei contenuti, che la lettera era indirizzata a S.E. il Prefetto di Savona, e che ciò da loro firmato era uno stralcio di una missiva più argomentata e dettagliata che il sottoscritto avrebbe provveduto a redigere e recapitare all’Autorità Prefettizia.
Con questa mia iniziativa e con l’adesione pressoché unanime, solo l’1% dei contattati non si è dichiarato interessato, si è ulteriormente e fortemente rafforzato il messaggio di aiuto che il Sindaco Melgrati ha rivolto in precedenza, se non erro, al Signor Questore e successivamente al Ministro Maroni.
Mi scuso, piuttosto, con coloro il cui sostegno non è stato richiesto non già perché non importante bensì per la mancanza di tempo per contattare tutti i possibili interessati che, ne sono consapevole, avrebbero grandemente ed ulteriormente aumentato il plebiscitario consenso raggiunto.
Chi vuole trovare, oltre ad una grande solidarietà e sensibilità tra le varie categorie che vi hanno aderito, altre chiavi di lettura è libero di pensare ciò che meglio ritiene: personalmente leggo un grave caso di miopia politica locale. Forse è per questo che AN qui fa sempre fatica a confermarsi come si è visto anche alle ultime elezioni comunali, dove siamo rientrati dalla porta di servizio, mentre, quando si vota per le politiche i numeri di AN ad Alassio, sono più che consistenti.
Aggiungo di non avere sudditanze nei confronti del “palazzo”, forse per altri non è lo stesso, mentre ritengo di ben aver svolto il mio ruolo, che il Signor Sindaco ha ritenuto assegnarmi riponendo anche nel sottoscritto la Sua fiducia quando mi ha voluto nella ormai ultra celeberrima Commissione.
A questo punto mi è d’obbligo rilevare che il Sig. Murgia, ultimamente, parla spesso “in anticipo”, quasi avesse doti da “paragnosta”, di cose che non gli competono in via gerarchica nel Partito, come la mia attività o sospensione o allontanamento da questo o che non conosce a fondo, e quindi incorre in pietosi errori almeno di forma e delicatezza anche nei miei confronti.
Caro Sig. Murgia, mi permetto ora di rammentarLe cosa diceva uno che la storia della destra italiana ha scritto nei fatti, Giorgio Almirante, che ebbi l’onore di conoscere quando ero giovanissimo, il quale un giorno così si espresse : “Non più soltanto andare verso il popolo, ma sentirsi popolo, esprimere direttamente la volontà del popolo”.
Nello specifico è quanto ritengo di aver compiuto con le mie modestissime capacità e mezzi. Carissimo Sig. Murgia, una volta, per entrare nell’ MSI ti facevano la radiografia un po’ come per il PC, mentre oggi, si sa, tutto corre via con molta “nonchalance”: colpa dei tempi e dei numeri. Stia attento poi alla “a” con l’ “h” è una birichina …………. Ubi maior minor cessat!
Esprimo, a questo punto, il mio PERSONALE rincrescimento per le lesioni subite da un altro ottimo agente della Polizia Municipale di Alassio che alcuni giorni fa è rimasto contuso durante una operazione di repressione della vendita ambulante abusiva e di merce contraffatta, episodio che denota la tracotanza di questi ambulanti abusivi, nello specifico, anche clandestino, che imperversano sulle nostre spiagge. Spero che l’adozione, dal sottoscritto sostenuta in seno alla celeberrima Commissione e da questa suggerita all’Amministrazione, di adeguati supporti come le mazzette distanziatrici e lo spray anti-aggressione sia presto confermata, acciocché i nostri agenti si possano difendere da queste deprecabili aggressioni. Preciso che alle ore 16:00 del 19-08-2008 non mi è ancora giunta nessuna comunicazione ufficiale di provvedimenti nei miei confronti dal mio Partito Alleanza Nazionale o da parte del Sig. Sindaco Arch. Marco Melgrati in merito alla suddetta Commissione, mentre riscontro attualmente il pieno appoggio e la solidarietà del Presidente della stessa.
Detto ciò non risponderò più ad alcuna polemica strumentale tesa a delegittimare una libera iniziativa di liberi cittadini, che ha riscontrato, come già detto, un plebiscitario consenso, mentre mi riservo come libero cittadino e commerciante ulteriori eclatanti iniziative legittime presso le Autorità competenti, qualora il fenomeno del commercio ambulante abusivo e di merce contraffatta dovesse perdurare impunemente ad Alassio.
Fabio Lucchini
Come promesso, ill.mo Direttore, non replicherò alle farneticanti dichiarazioni del signor LUCCHINI; quello che avevo da dire l’ho già detto in precedenza ( è giusta l’acca signor LUCCHINI???). Volevo solo ringraziarLa per l’ospitalità che ci concede nel suo ottimo giornale on line che da la possibilità a tutti i cittadini del nostro ponente ligure di esprimere le proprie opinioni a prescindere da qualsiasi appartenenza politica. Ancora un sentito ringraziamento.
Biagio Murgia