
Vado Ligure. Non riesce l’impresa alla Pallacanestro Vado nell’ultimo e decisivo incontro della fase interregionale, al cospetto di una Reggiana al gran completo ed obiettivamente più forte dei biancorossi, anche in virtù di un roster molto più profondo, contro i praticamente sette giocatori entrati nelle rotazioni ospiti per varie motivazioni.
Dopo un duro impatto iniziale con il colosso Strautins i biancorossi riescono a prendere bene le misure ai fisicatissimi avversari, riuscendo a farsi rispettare a rimbalzo difensivo e costruendo buoni tiri in attacco e conseguenti buonissime percentuali di realizzazione. Dopo aver chiuso il primo quarto in vantaggio di 9 punti il copione nel secondo non cambia fino al quarto minuto: se miracolo doveva essere questo era il momento, Vado sul +11 ed antisportivo a favore che si concretizza però con uno 0 su 2 dalla lunetta ed una palla persa.
Da questo momento coach Menozzi abbassa il quintetto ed il piano partita studiato (impedire a tutti i costi ai lunghi emiliani di giocare nel pitturato concedendo piuttosto il tiro da tre) va a farsi benedire: la retina ligure comincia a venire bucata dall’arco (anche con l’ormai consueto tiro da tre di tabellone subito…) con una puntualità disarmante ed in attacco tutto si fa più difficile grazie alla maggiore dinamicità ed aggressività dei “piccoli” reggiani rispetto ai loro compagni oversize. Si riesce comunque dopo un parziale di 14-0 a ricucire a fine quarto chiudendo sul -2, anche se per Vado si capisce che sarà tutto molto difficile.
Nella seconda metà di partita i reggiani continuano a prendersi e realizzare buoni tiri dall’arco e a difendere benissimo; da parte ospite penetrazioni uno contro cinque con l’unico risultato possibile di venire stoppati e tiri da fuori con percentuali azzerate portano insieme ad un crollo emotivo anche un calo difensivo che dilata il distacco ad un forse immeritato -36 finale.
“Malgrado la naturale delusione e dispiacere per un obiettivo sfumato quasi sulla linea del traguardo – dicono i dirigenti vadesi -, rimane la soddisfazione di essere arrivati a giocarsela fino alla fine con nomi di grande tradizione e prestigio nell’ambito del basket italiano (giovanile e non) e di aver lasciato il palazzetto reggiano senza rimpianti, sicuri che ognuno abbia dato il 100% di quello che poteva dare, considerando le qualità ed i difetti specifici di ognuno. Da non dimenticare anche che il principale obbiettivo che la società si è posta, cioè la crescita individuale dei ragazzi, è stato sicuramente centrato: ognuno ha fatto miglioramenti nel corso dell’anno, alcuni lavorando di più sull’aspetto tecnico e fisico, altri più su quello emotivo e psicologico. Questo è un risultato che, a differenza di una vittoria, non svanisce ma rimane (almeno si spera) come un traguardo raggiunto da ognuno e dal quale ripartire l’anno venturo con ancora più impegno”.
Il tabellino:
Pallacanestro Reggiana – Pallacanestro Vado 87-51
(Parziali: 12-21; 36-34; 56-43)
Pallacanestro Reggiana: Zamparelli 4, Mitt, Zucchi 22, Dilas 7, Strautins 15, Dias 12, Bondioli, Salzano, Bonacini 5, Degli Esposti Castori 8, Vigori, Lever 14. All. Menozzi, ass. Zanni – Mangone.
Pallacanestro Vado: Olowu 11, Vallefuoco 14, Cerisola 7, Milosevic 6, Simic 8, Apuzzo 3, Stroppa, Mozzone, Brignolo 2, Collina. All. Dagliano, ass. Costa – Pozzi.
La classifica del girone Interregionale A: Borgomanero 18; Reggiana 14; Olimpia Milano 12; Pallacanestro Vado 10; Pontevecchio 4; Lissone 2. Borgomanero è qualificata alla finale nazionale Under 18 di Eccellenza 2016 di Pordenone, “Trofeo Giancarlo Primo” (12-18 giugno); Reggiana e Olimpia Milano sono ammesse agli spareggi per l’accesso alla finale nazionale.