
Cairo Montenotte. Si sono svolti lunedì 9 maggio, sul diamante di Cairo Montenotte, i try-out per la Nazionale giovanile, nell’ambito del progetto “Verdeazzurro”.
L’attività è rivolta ai giocatori di baseball di categoria Under 15 (nati nel 2001, 2002 e 2003) e Under 12 (2004, 2005 e 2006); dopo una serie di raduni di selezione, culminerà nella partecipazione di una selezione per ciascuna categoria al Mondial Hit, che nel 2016 si svolge a Cupramontana, nelle Marche, dal 3 al 7 agosto.
Sotto la guida esperta del manager della selezione italiana del “Centro” Paolo Minozzi e con la collaborazione dei tecnici cairesi Giampiero Pascoli, Simone Lazzari e Gianluca Ceppi ed i tecnici sanremesi Stefano Bottero e Michele D’Andrea, gli atleti delle società liguri si sono misurati in una serie di test che prevedevano la rilevazione cronometrica della corsa, i fondamentali di battuta, presa e tiro, oltre la misurazione del lancio.
Hanno partecipato al raduno i seguenti atleti.
Categoria Cadetti.
Sanremo Baseball Club: Arieta Nicola, Avogadri Edoardo, Ciliberto Lorenzo, D’Andrea Alessandro, Di Fabrizio Danielle, Ruffo Edoardo.
Albisole Cubs: Vigo Cesare.
Baseball Club Cairese: Granata Luca, Gandolfo Guido, Marenco Leonardo, Zaharian Casian, Scarrone Andrea, Dionizio Kayo.
Dolphins Chiavari: Sivori Luca, Baldi Pietro, Fusaro Andrea, Versari Giacomo.
Categoria Ragazzi:
Sanremo Baseball Club: Arieta Angelo, Catalano Donato, Tarassi Gioele.
Baseball Club Cairese: Satragno Riccardo, Garra Michele, De Bon Francesco, Buschiazzo Marco, Castagneto Giuliano, Torterolo Andrea, Torterolo Davide, Bussetti Enrico, Barlocco Pedrazani Ludovico.
Una giornata intensa e proficua alla quale ha partecipato anche il fiduciario regionale del Comitato nazionale tecnici Giuseppe Ricco, che insieme ai tecnici liguri ha utilizzato il raduno anche in funzione delle selezioni che parteciperanno al Torneo delle Regioni che si terrà a giugno in Emilia.
“Un ringraziamento doveroso – dicono i dirigenti della Cairese – va al manager Minozzi ed alla sua disponibilità, ma anche a tutti i ragazzi e ai tecnici intervenuti all’evento per i quali l’esperienza è stata senza dubbio positiva”.