
Savona. “Abbiamo trovato sulla vicina spiaggia questo rettile. Lo controlli, torniamo più tardi”. E’ questa la frase pronunciata da due ragazzi che nei giorni scorsi si sono presentati con una scatola nello studio veterinario di via Nizza a Savona.
Il responsabile del centro, il dottor Rosso, ha visitato il grosso serpente e lo ha ospitato per due giorni. Non avendo più avuto notizie dei ragazzi, ha allertato la Protezione Animali: un volontario appassionato di serpenti, Mauro Chiola, ha preso in consegna l’animale.
“E’ un colubro lacertino adulto. E’ un rettile innocuo, ma ha un carattere nervoso. Vive nei nostri boschi e talvolta si spinge ai margini della città a caccia di topi; ogni anno i volontari Enpa ne recuperano uno o due negli orti di via Mignone”.
Si tratta di un animale protetto appartenente alla fauna selvatica che non si può detenere. Perciò dopo un breve soggiorno presso la sede dell’Enpa Mauro lo ha liberato in una zona idonea e disabitata sulle colline di Savona.