Finale Ligure. Al concorso di musica da camera Palma d’oro di Finale Ligure quest’anno saliranno alla ribalta musicisti provenienti da Cina, Francia, Giappone, Ucraina, Germania, Russia, Polonia, Italia e Corea del Sud. Le prove pubbliche dell’evento pianistico si terranno all’Auditorium di S. Caterina in Finalborgo giovedì 28 e venerdì 29 agosto, a partire dalle 9 del mattino.
I pianisti presenteranno per la prova eliminatoria un programma di circa 35 minuti, che prevede l’esecuzione di brani scelti in un repertorio che inizia con Bach e arriva sino a Debussy.
Quanti otterranno un punteggio idoneo passeranno alla prova finale, in cui offriranno un ascolto più articolato, della durata massima di un’ora, al cui interno vi sarà almeno un’opera di Aloyse Vecchiato, compositore e fondatore del Palma d’oro, nonché suo promotore fino alla 30° edizione. L’esecuzione di un’opera di Vecchiato varrà come pezzo d’obbligo, per il quale la giuria assegnerà al miglior interprete un premio speciale.
La giuria dell’edizione 2008 è composta da Takahiro Seki (presidente), Hans Peter Stenzl, Volker Stenzl, Luca Rasca, Piotr Machnik, Aram Avetyan e Paolo Venturino (direttore artistico).
Ad introdurre le esibizioni dei numerosi giovani musicisti con un concerto saranno, la sera del 27 agosto, i due nuovi membri di giuria: il polacco Piotr Machnik e l’armeno Aram Avetyan.
Tecnico e brillante il primo, schietto e riflessivo il secondo, proporranno un programma impegnativo e molto coinvolgente. Dal pianista polacco sarà, infatti, eseguita la grande Sonata in Fa minore n° 3, op. 5 di Brahms, mentre il pianista armeno eseguirà opere più brevi di Rachmaninov, Chopin, Skrjabin, Khacaturjan e Aloyse Vecchiato, con il quale lo stesso Avetyan intrattenne, negli anni dal 2001 al 2003, una cordiale amicizia basata su una grande stima reciproca.
Il concerto inaugurale offrirà l’occasione a Caterina Vecchiato, presidente dell’Associazione di cultura musicale “Palma d’oro”, di festeggiare i trentacinque anni di vita del Concorso, che mantiene ben marcati i suoi caratteri di qualità culturale e internazionalità.