
Savona. Lo scorso sabato 7 maggio, presso il palazzo della Provincia di Savona, ha avuto luogo il conferimento del riconoscimento internazionale intitolato all’illustre poeta valbormidese Aldo Capasso.
Un folto pubblico ha riempito la sala mostre, visitando con grande interesse la collettiva d’arte “Omaggio ad Aldo Capasso” e facendo da preziosa cornice alla cerimonia istituita 19 anni fa dalla vedova del poeta, che promuove l’iniziativa con notevoli sacrifici e splendidi risultati.
Nelle precedenti edizioni hanno ricevuto il premio personalità di grande spicco, tra le quali si possono citare il prof. Mario Bottaro, docente di Teoria e Tecniche del Linguaggio Giornalistico presso l’Università di Genova, il dott. Luciano Garibaldi, caporedattore del settimanale “Gente”, il dott. Raffaele Costa, Parlamentare europeo e Ministro, il comandante Michele Niosi della Capitaneria di Porto di Lampedusa ed il Tenente Colonnello Massimo Tamarro, ex comandante delle Frecce Tricolore.
La motivazione dell’evento è stata letta dal prof. Fulvio Bianchi, dirigente del Liceo Scientifico “Orazio Grassi” di Savona, organizzatore del Convegno Nazionali di Studi su Aldo Capasso svoltosi nel 2012 a Carcare ed inoltre curatore degli atti insieme ai professori Giannino Balbis e Paola Salmoiraghi. Tale convegno, fu una felice cassa di risonanza valbormidese del precedente “Aldo Capasso, nato a Venezia”, organizzato nella città lagunare dall’Ateneo Veneto.
Il prof. Luigi Capasso, docente universitario di Antropologia e direttore del Museo di Storia delle Scienze Biomediche, è giunto da Firenze appositamente per la cerimonia ed ha conferito il riconoscimento al Generale di Divisione Marcello Bellacicco, illustre militare savonese in servizio a Bolzano, il quale è stato caldamente applaudito dal pubblico presente, rimasto affascinato dalla sua personalità, dalla sua modestia e dalla sua dialettica.
Il vincitore del premio inoltre è stato salutato dal dott. Dino Frambati, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti (Consiglio Regionale Ligure), che presenzia ad ogni edizione della manifestazione.
Durante la serata, le poesie di Aldo Capasso sono state lette da Franca Bruzzone ed Alvaro Bazzano, ed alla lettura si sono inoltre aggiunte la suggestiva interpretazione dei canti di montagna della corale alpina e la performance delle ballerine della scuola di danza “Semplicemente Danza”.
Al termine della cerimonia è stata consegnata una lettera di Marina Gazzo, giornalista belga attualmente in Costa Azzurra per lavoro nonché membro della giuria del premio, che ha espresso la soddisfazione per la scelta del Generale Bellacicco come vincitore del premio. In essa si legge: ” Sono molto lieta che quest’anno sia Lei a ricevere il riconoscimento, che da anni ormai viene conferito a persone di grande merito. Anni fa lo ricevette anche mio padre…”. La giornalista è infatti figlia del celebre Emanuele Gazzo, fondatore dell’Agence Europe con sede in Belgio e in Lussemburgo e primo editore negli anni trenta di Giorgio Caproni, il poeta scoperto da Capasso e di cui il letterato valbormidese fu anche il primo prefatore.