
[thumb:4547:l]Savona. E’ morto nella residenza sanitaria del Santuario, dov’era ricoverato da tempo, don Bartolomeo Ravera. Aveva 86 anni ed era stato parroco di San Bernardo in Valle e Tosse. I suoi funerali, presieduti dal vescovo Vittorio Lupi, si svolgeranno martedì 19 agosto, alle ore 10, in Cattedrale.
Originario del quartiere savonese di Lavagnola, dov’era nato il 31 luglio del 1922, Bartolomeo Ravera era stato ordinato presbitero il 31 maggio 1947. Due gli incarichi principali del suo ministero sacerdotale: a Tosse, nell’entroterra di Spotorno, dove fu parroco in due differenti tornate (dal 1949 al 1956 e dal 1983 al 1992) e a San Bernardo in Valle, parrocchia che guidò dal 1970 al 1978.
Altre comunità parrocchiali che lo videro attivo furono quelle della Cattedrale (dove fu mansionario e vicario cooperatore negli anni ’50), del Sacro Cuore a Savona (vicario adiutore negli anni ’70) e di Noli, dove fu vicario parrocchiale negli anni’90 prima di ritirarsi dal ministero attivo a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Fra i suoi incarichi figura anche il curioso titolo di “rettore della vicaria curata autonoma di Marmorassi” (la cappella di san Sebastiano, sulle alture di Lavagnola) nel 1963. Sacerdote conosciuto soprattutto a Savona, dove non era difficile incontrarlo fino a pochi anni fa nelle vie della città, don Ravera si rese disponibile spesso per servizi liturgici dove si presentava il bisogno.