
Pietra Ligure. Ieri i volontari della Protezione Animali, guidati da Carla, hanno soccorso una averla capirossa in pieno centro a Pietra Ligure.
“L’averla capirossa – spiegano dall’Enpa – era presente soltanto nel centro e sud Italia, in pianure aperte o frutteti dove cacciava al volo gli insetti, fino a quando non sono sopravvenuti gli attuali cambiamenti climatici”.
Ora il volatile è in cura presso la sede di Savona dell’ENPA, dove i volontari cercano di curarlo e ristabilirlo in tempo per poterlo liberare, a maggio, quando la specie deporrà le uova.
“Con la bella stagione aumentano ogni giorno gli animali selvatici in difficoltà che i volontari dell’ENPA sono chiamati a soccorrere – spiegano – fino a diventare, da maggio a settembre, oltre 10 al giorno; assieme all’averla sono stati recuperati tra gli altri, nello stesso giorno, un occhione in un giardino a Borghetto Santo Spirito ed un tordo bottaccio nel porto di Savona”.