
Liguria. Sarà rinnovato il “Programma di protesizzazione dentale a favore di anziani in condizioni di povertà o con basso reddito”. Interrogata sull’argomento da Rete a Sinistra, questa mattina in consiglio regionale l’Assessore Viale conferma la volontà di far ripartire il progetto, sostanzialmente fermo dal 2009.
“Il progetto nasce nel 2005 da un’intesa fra Regione e organizzazioni sindacali; in 6 anni ha soddisfatto 1128 richieste. Solo nella ASL3 sono state accolte 442 domande – dichiara il consigliere Gianni Pastorino – un progetto che ha funzionato e che la Regione farebbe bene a riattivare al più presto”. Il programma del 2005 prevedeva la copertura totale dei costi della protesi per redditi inferiori agli 8300 Euro annui, e un contributo nell’accensione di prestito per redditi fino ai 18.000 Euro. Non solo: cercando soluzioni concrete per sanare il problema della vulnerabilità sociale, il progetto anticipava questioni riprese soltanto adesso dal Decreto Lorenzin”.
Liguria apripista in una riflessione di respiro nazionale: “Rispetto al provvedimento varato dal Governo, il programma di protesizzazione di Regione Liguria è avanti di 10 anni – evidenzia Pastorino – già nel 2005 si era capito che non c’è soltanto un problema di vulnerabilità sanitaria per particolari fasce deboli, ma anche un oggettivo svantaggio sociale ed economico che impedisce l’accesso alle cure odontoiatriche. Lotta alla marginalità e all’esclusioni di chi non può permettersi i costi delle strutture private: è da qui che si deve ripartire”.
L’assessore alla sanità, Sonia Viale ha ribadito che la questione riveste la massima importanza non solo per gli anziani, ma anche per i minori con famiglie a basso reddito, che devono poter usufruire delle nuove strumentazioni. Viale, che ha esposto un elenco delle prestazioni fornite dal 2005 al 2009, ha ribadito che “eventuali ulteriori interventi per quanto riguarda le prestazioni ricomprese nei livelli di assistenza, dovranno essere rimodulati tenendo nel dovuto conto quanto previsto dal recente ‘Decreto Appropriatezza’”. Viale ha anche ricordato che ad oggi sono fruibili i prestiti d’onore (a tasso zero) per persone con basso reddito.
“Il diritto per tutti a una vita col sorriso, verrebbe da dire – conclude Pastorino – ora però alle parole devono seguire i fatti, per questo ci assicureremo che la Giunta prenda provvedimenti in tempi rapidi, affinché il programma di protesizzazione sia di nuovo una realtà”.