
Andora. Ha aspettato la moglie alla fermata dell’autobus, l’ha scaraventata a terra e l’ha colpita con calci e pugni. E’ questa la dinamica dell’aggressione avvenuta intorno alla mezzanotte scorsa nei pressi dell’ex complesso Ariston di Andora.
Il conducente del bus, che ha assistito alla scena, ha chiesto l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Alassio.
Dopo aver soccorso la donna e raccolto le testimonianze dei presenti, i militari hanno rintracciato l’uomo, che ne frattempo si era allontanato. I carabinieri lo hanno scortato in caserma e una volta completati gli accertamenti di rito in accordo con la procura di Savona lo hanno arrestato per maltrattamenti, lesioni e atti persecutori.
La donna ha riferito inoltre che da diversi mesi il marito la picchiava, la ingiuriava e maltrattava.
L’uomo, il 60enne S.D., nato in Romania e residente ad Andora, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del comando dei carabinieri e questa mattina trasferito direttamente in carcere a Genova dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La donna dopo le cure al pronto soccorso è stata riaccompagnata a casa.