
Pietra L. E’ pietrese uno degli ambasciatori della campagna “One 2016” contro la povertà nel mondo che si inserisce nel programma “Youth Ambassador”. Si tratta di un studente universitario di 24 anni, Farouk Dakhlaoui, che vive a Pietra Ligure e frequenta il corso di laurea magistrale in Cooperazione, Sviluppo e Innovazione nell’Economia Globale all’Università di Torino.
“Da un anno – spiega – faccio parte di One, un’organizzazione internazionale molto importante e conosciuta in tutto il mondo che conta circa 7 milioni di membri. Nell’ambito di questa associazione ho partecipato sia l’anno scorso che quest’anno ad un bando pubblico e sono entrato nuovamente a far parte di una squadra di 40 ‘giovani ambasciatori’ che conducono attività di sensibilizzazione in tutta Europa per porre fine alla povertà estrema”.
Farouk Dakhlaoui è stato selezionato per la seconda volta a partecipare al prestigioso programma, alla terza edizione, che è stato inaugurato lo scorso fine settimana a Roma. One è l’organizzazione internazionale co-fondata da Bono e sosterrà l’impegno dei giovani ambasciatori ai quattro angoli del paese per chiedere ai politici di onorare gli impegni assunti in materia di aiuti, garantire nuovi accordi sulla trasparenza finanziaria e mettere in campo nuovi e ambiziosi finanziamenti per migliorare la salute e l’alimentazione a livello mondiale.
Quaranta giovani provenienti da tutta Italia sono stati selezionati per partecipare a questo programma di durata annuale, nel corso del quale organizzeranno eventi, condurranno azioni di sensibilizzazione presso i parlamentari delle rispettive circoscrizioni e pubblicizzeranno le loro storie nei mezzi di comunicazione. Si uniranno a una squadra di 300 giovani ambasciatori provenienti da tutta Europa.
“Nel 2016 sono previsti diversi vertici mondaili che influiranno sulle condizioni di vita dei più poveri del mondo. I giovani ambasciatori One faranno pressione sui leader mondiali in occasione del Vertice anticorruzione previsto a Londra nel mese di maggio, del secondo Summit “Nutrizione per la crescita” che si svolgerà a Rio nel mese di agosto e della conferenza di rifinanziamento del Fondo globale per la lotta all’AIDS, la tubercolosi e la malaria prevista in autunno” spiegano dall’associazione.
Diane Sheard, Direttrice ad Interim per l’Europa di One, ha dichiarato: “Anche quest’anno, il calibro dei giovani ambasciatori italiani è davvero straordinario e non vediamo l’ora di lavorare con loro nella lotta contro la povertà estrema. Con i vertici internazionali su anticorruzione, salute e nutrizione previsti nel 2016, e la Presidenza italiana del G7 nel 2017, i leader mondiali saranno chiamati a una prima verifica degli impegni assunti lo scorso anno per il conseguimento degli obiettivi globali. I giovani ambasciatori ONE chiederanno conto delle promesse fatte. Il loro attivismo e la loro passione non sono certo da sottovalutare.”
“Credo che i ragazzi del giorno d’oggi debbano mettersi in gioco e far sentire la loro voce, l’indifferenza non può essere una scelta di fronte alle ingiustizie. Grazie a ONE giovani come noi hanno l’opportunità di contribuire alla costruzione di un futuro migliore per tutti” il commento di Dakhlaoui.