
Alla Rappresentativa Nazionale Dilettanti serviva un vero e proprio miracolo nella terza gara del girone 8 della Viareggio Cup per sperare in una qualificazione clamorosa ma sul sintetico del Federghini di La Spezia il Torino ha infranto le ultime speranze degli juniores della D chiudendo il match già nel primo tempo grazie ad un’incornata di Traorè ed a una punizione deliziosa di Ianniello.
Due stilettate al cuore di una squadra che ha tirato dodici volte in porta, colpito una traversa e creato almeno quattro occasioni limpide da gol, due quando il risultato era ancora sullo 0-0. Ma i ragazzi di Augusto Gentilini il cammino nella Viareggio Cup non l’hanno certo compromesso contro i campioni in carica del campionato Primavera bensì nelle prime due partite con Livorno ed Helsingor sprecando una quantità enorme di palle gol.
In tre match non son bastati quarantacinque tiri in porta per gonfiare la rete avversaria, se non è un record, poco ci manca: “In un torneo così breve e intenso si devono saper sfruttare tutte le occasioni possibili e invece noi abbiamo fatto l’esatto opposto” – ha sottolineato il mister azzurro. “Ce la siamo giocata con tutti gli avversari, abbiamo sempre cercato di offendere piuttosto che speculare ma in questo gioco per vincere bisogna metterla dentro. Dispiace perché il risultato rischia di offuscare le qualità di questi atleti che hanno sicuramente un grande futuro davanti a loro”.
Parole che trovano riscontro nel pensiero del Coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero presente sugli spalti insieme al segretario Mauro De Angelis:”Non aver fatto gol e quindi aver chiuso all’ultimo posto in classifica non ci rende felici ma in questo caso i numeri non rendono merito a quanto espresso in campo dalla squadra. La mancanza di freddezza sotto porta, una certa frenesia e un pizzico di sfortuna hanno segnato profondamente il cammino nella competizione. Ringrazio comunque i giocatori per l’impegno profuso, lo staff tecnico per tutto il lavoro svolto da settembre e le società per aver collaborato mettendo a disposizione i calciatori”.
A puro titolo di cronaca ricordiamo che nessun giocatore proveniente da squadre liguri (nè dal girone A) ha fatto parte della sfortunata spedizione.
Terminati i gironi eliminatori ecco le squadre che approdano agli ottavi: Gruppo A: Spezia, Juventus, Atalanta, Sassuolo (come prime), Inter, Deportivo Camioneros (Argentina), Empoli, Palermo (come seconde); Gruppo B (come prime) Genoa, Torino, Virtus Entella, Ujana (Congo); come seconde (in quest’ordine) Bologna, Fiorentina, Milan, Livorno.