
Regione. “Le dimissioni del presidente dell’Agenzia regionale ai Trasporti Enotarpi mi lasciano a dir poco perplesso se non amareggiato, sia nel merito della scelta, sia nel metodo di comunicazione a mezzo stampa. Aver lasciato l’incarico senza aver prima portato a termine la gara sul fondino, che tiene col fiato sospeso i lavoratori del tpl ligure, ritengo sia poco responsabile. Mi risulta anche scorretto parlare oggi di mancata collaborazione con questa giunta dopo che gli uffici regionali avevano dato tutta la disponibilità di un supporto tecnico, anche attraverso Filse, nella gestione della gara per l’individuazione del soggetto bancario che anticipi il finanziamento regionale per l’efficientamento delle Aziende di TPL attraverso l’esodo anticipato dei dipendenti; tale proposta è stata scartata dalla stessa Agenzia che ha preferito gestire in autonomia questa difficile partita”.
Così l’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino commenta le dimissioni del presidente dell’Agenzia regionale ai Trasporti, Daniele Enotarpi. Sul cosiddetto “fondino” che consentirebbe l’apertura delle procedure per il prepensionamento nelle aziende di tpl ligure, l’assessore Berrino puntualizza: “Mi risulta che due istituti di credito si siano fatti avanti nelle ultime ore”.
“Tuttavia mi preme sottolineare che l’Agenzia è solo partecipata al 40% dalla Regione, mentre la maggioranza dell’azionariato è espressione della passata giunta. Pertanto ritengo davvero fuorviante scaricare sull’attuale amministrazione responsabilità del passato, di una precedente giunta che ha partorito una gara per il tpl regionale bloccata dal Tar per incostituzionalità”.
“La situazione dei trasporti liguri è disastrosa. Dopo mesi di proteste per l’entrata in vigore di un orario invernale dei treni fatto di tagli e disservizi in tutta la regione e il caos delle Cinque Terre, oggi per la Giunta Toti arriva anche la tegola delle dimissioni del presidente dell’Agenzia regionale per il trasporto pubblico, Daniele Enotarpi. Dimissioni che vengono rassegnate per insanabili divergenze con la stessa Giunta Toti, dice l’interessato, e che dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, l’incapacità totale del centrodestra nell’affrontare il nodo dei trasporti” l’attacco di Raffaella Paita e Luca Garibaldi, rispettivamente capogruppo e vice del Pd in Regione.
“A dieci mesi dalle elezioni l’amministrazione Toti non ci ha ancora rivelato quali progetti abbia sul tpl. E così abbiamo buttato via quasi un anno di tempo. Il Pd resta dell’idea che l’integrazione ferro-gomma sia l’unica soluzione per un servizio adeguato. Ma la Giunta preferisce evitare il confronto, sia con l’opposizione sia con i cittadini. La situazione è sempre più fuori controllo” concludono Paita e Garibaldi.