
Regione. Carroccio spaccato in Regione? La pensano così gli esponenti del gruppo del Partito Democratico facendo riferimento ad alcuni recenti episodi.
“Che dentro la maggioranza – e soprattutto all’interno della Lega Nord ligure – non tiri una buona aria è noto da tempo. E se già in occasione della frasi choc pronunciate da De Paoli sugli omosessuali abbiamo assistito a una presa di distanze immediata da parte di alcuni sui colleghi e poi a una difesa d’ufficio assai fiacca dettata esclusivamente dal calcolo politico, ciò che è accaduto stamattina nella III Commissione non è altro che l’ennesima riprova della spaccatura in atto nel Carroccio” dicono dal Pd.
“L’assessore Mai e la consigliera Pucciarelli (entrambi leghisti) infatti hanno costretto il loro collega di partito De Paoli – sì, ancora lui – a ritirare in fretta e furia un emendamento al ‘Regolamento per il funzionamento del Fondo per la prevenzione e il risarcimento dei danni arrecati alle produzioni agricole e zootecniche dalla fauna selvatica’, che garantiva aiuti più consistenti agli agricoltori e agli allevatori danneggiati da cinghiali, lupi e altri animali” spiegano dal Partito Democratico.
“Una decisione che ci ha stupiti molto, tanto che, per fortuna, grazie al consigliere Ferrando del Pd, è stata accolta una ‘raccomandazione’ che aggiusta un po’ il tiro in favore di agricoltori e allevatori. Com’è possibile però che un consigliere di un partito presenti un emendamento e i suoi stessi colleghi glielo facciano ritirare? Non vorremmo che quello di De Paoli fosse un segnale inviato alla maggioranza poco prima che l’Ufficio di Presidenza venga chiamato a decidere delle sue sanzioni, dopo la frase sui figli omosessuali pronunciata nelle scorse settimane. Se così non fosse, comunque, il consigliere De Paoli si dimostra ancora una volta una scheggia impazzita all’interno della maggioranza, pronta ad assumere posizioni imprevedibili che rischiano di tenere in bilico il centrodestra. La Liguria però, per essere governata, ha bisogno di stabilità: questa maggioranza è in grado di garantirla?” concludono dal gruppo del Partito Democratico in Regione Liguria.