
Carcare. L’obiettivo non è solo quello di raggiungere numeri di eccellenza, ma anche di diventare un Comune virtuoso come altri che da tempo hanno raggiunto risultati importanti nel Savonese.
A Carcare, in Val Bormida, il Comune spinge sulla raccolta differenziata e per questo motivo l’amministrazione guidata dal sindaco Franco Bologna ha dato il via ad un processo che porterà ad un nuovo passo avanti: obiettivo è passare gradualmente alla divisione della frazione di rifiuti che finisce in discarica, dividendo residuo umido e secco.
In particolare l’umido potrà così essere smaltito nel nuovo biodigestore di Ferrania, ed il secco conferito nella discarica gestita da Ecosavona. Tutto questo con una finalità ben precisa: ridurre notevolmente il costo a carico del Comune.
“Dobbiamo rispettare le disposizione varate dalla Regione Liguria – sottolinea l’assessore Christian De Vecchi – ed ecco che abbiamo messo a punto alcune strategie di comune accordo con i vertici dell’azienda Aimeri, che in paese gestisce la raccolta dei rifiuti sul territorio comunale”. E non mancheranno neppure le “bastonate” per chi violerà le norme introdotte dal Comune. Come già accaduto ad inizio mese saranno “puniti” con sanzioni anche pesanti coloro che smaltiranno i rifiuti in maniera scorretta.
Nei casi più gravi come l’abbandono dei rifiuti in discariche abusive scatteranno anche le denunce penali.