Albenga. Rischia grosso l’utente di Facebook che nelle scorse ore ha postato su un gruppo che tratta “cose di Albenga” un video che ritrae gli agenti della polizia municipale ingauna intenti ad effettuare alcuni controlli al traffico lungo la via Aurelia.
Il filmato mostra i vigili mentre presidiano un autovelox posizionato all’estremità della galleria di San Martino, lungo il tratto di provinciale compreso tra Alassio ed Albenga. Il post che lo accompagna recita:
Non so se c’è l’autovelox o fanno il controllo dell’assicurazione o della revisione, ma so che non è legale quello che fanno.
Insomma, secondo il frequentatore del social network più famoso del mondo i vigili di Albenga avrebbero effettuato questi controlli in modo illegittimo.
Il messaggio e (soprattutto) i toni utilizzati dal post e dal video hanno ottenuto la solidarietà di parte dei commentatori. In altri casi, però, gli altri iscritti a Facebook hanno fortemente criticato la presa di posizione di chi ha segnalato e criticato i controlli ricordando quanto sia importante il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e quanto questo genere di controlli possano essere utili per prevenire situazioni di potenziale pericolo.

Al di là del successo o meno del post post, le dichiarazioni sono finite le mirino dei vertici del Comune e della polizia municipale di Albenga, che non intendono replicare alle “critiche” ma che, visti i toni, potrebbero anche decidere di procedere legalmente nei suoi confronti. L’accusa che potrebbe profilarsi potrebbe essere quella della “diffamazione”.

I controlli della polizia municipale di Albenga vanno avanti da diversi giorni e già nel corso della settimana avevano attirato l’attenzione di un altro utente di Facebook, che nello stesso gruppo scriveva:
Ma devono sempre o quasi stare in agguato fuori dalla galleria per fare cassa? Non è prevenzione, è puro accanimento: anziché presidiare le zone calde della nostra povera città… Sicuramente è più confortevole”.
Anche in questo caso il post era accompagnato da una foto che mostrava un’auto dei vigili “appostata” nei pressi di un autovelox per il controllo del traffico.
Non è la prima volta che alcuni iscritti a Facebook finiscono “nei guai” per aver pubblicato post riguardanti le forze dell’ordine. Ad agosto di due anni fa, una Pr oggi 31enne era stata indagata per interruzione di pubblico servizio e favoreggiamento alla guida in stato di ebbrezza per aver segnalato su Facebook la presenza di alcune auto della polstrada impegnati in alcuni controlli sull’Aurelia tra Savona e Bergeggi, a pochi chilometri dal locale dove la ragazza lavorava.
Il messaggio era rimbalzato sulle bacheche degli amici della giovane, fino ad arrivare sugli schermi dei computer della polizia giudiziaria della stradale.