
Finale L. E’ accusato di aver rubato il bancomat di un ospite della comunità Papa Giovanni XXIII di via Brunenghi a Finale. Per questo, ieri, un ventunenne che svolge l’attività di operatore-volontario nella struttura, W.P., originario di Cirè, è finito in manette con l’accusa di furto.
Un episodio per il quale, questa mattina, il giovane è stato processato per direttissima in tribunale a Savona. Dopo la convalida dell’arresto (che è stato eseguito dai carabinieri), tra l’altro, il pm Daniela Pischetola ha contestato all’imputato anche altri episodi di furto avvenuti sempre all’interno della comunità finalese.
In particolare, secondo l’accusa, non era la prima volta che W.P. rubava il bancomat dello stesso ospite della struttura derubato ieri, ma sarebbe accaduto anche in altre quattro occasioni: il 16 dicembre 2015, il 13 gennaio, il 2 e il 5 febbraio quando il ladro aveva anche effettuato prelievi da 250, 300 e 70 euro.
Il ventunenne è accusato anche di aver rubato all’interno della comunità generi alimentari (pacchi di pasta, caffè e biscotti), ma anche prodotti per l’igiene personale e la pulizia della casa.
Il processo, vista la richiesta di termini a difesa del legale del ragazzo, l’avvocato Zeppa, è stato rinviato al prossimo 14 aprile. Nel frattempo W.P. è tornato in libertà senza l’applicazione di nessuna misura cautelare.