
Albenga. “Come volevasi dimostrare, ancora una volta abbiamo assistito ad una diminuzione dei diritti e dei servizi per l’ospedale di Albenga”. A dirlo è il vicecoordinatore regionale di Forza Italia Marco Melgrati in riferimento alla riduzione dell’operatività dell’ambulatorio di ortopedia del Santa Maria di Misericordia di Albenga.
“Dopo che il medico in servizio con contratto Sumai ha sospeso la sua attività il 15 febbraio – spiega Melgrati – il 16 febbraio nell’ambulatorio di ortopedia e la sala gessi dell’ospedale di Albenga è apparsa una tabella con gli orari per questa settimana. Tre ore al giorno, da martedì a venerdì, suddivise in tre ore al mattino al martedì e venerdì dalle 9 alle 12, e tre ore al pomeriggio al mercoledì e giovedì, dalle 15 alle 17, contro le cinque precedenti. E questo programmato per la settimana in corso. E la prossima?”.
“Prima il servizio garantito dal dottor Ratto (con contratto Sumai) era attivo per cinque ore al giorno, dalle 8 alle 13 da lunedì al venerdì. Già questa rappresenta una diminuzione del servizio inaccettabile. Se a questo si aggiunge che i medici in servizio, inviati da Santa Corona, sono stimolati a venire in turno aggiuntivo, con un aggravio dei costi, si aggiunge disagio al disagio. Inoltre pare che la presenza di un ortopedico sia legata al punto di primo intervento per le visite in emergenza (quando capitano durante l’orario di servizio). Per la seconda e successive visite i pazienti sono dirottati a a Pietra Ligure. Inoltre pare che le visite da ambulatorio non possano più essere effettuate ad Albenga, ma vengano dirottate al Santa Corona”.
“La lettera che disciplina gli orari, a firma del primario di Santa Corona Lanza, è stata inviata al direttore della struttura semplice del pronto soccorso di Albenga (ma non era stato declassato in punto di primo intervento?) Luca Corti e al direttore della struttura complessa della medicina di base e specialistica Dino Dessì. Rumors di ospedale segnalano che la direzione sanitaria ne fosse all’oscuro”.
“Saremmo felici di essere smentiti dai fatti, ma questo appare sicuramente un primo passo verso la chiusura definitiva dell’ambulatorio ortopedico dell’ospedale di Albenga. Senza contare il disagio dei pazienti che non potranno più programmare visite ad Albenga, dove fino a ieri l’attesa era di 3 settimane di Albenga, rispetto agli almeno sertte mesi dell’ambulatorio di Santa Corona, con code di anche 80 pazienti al giorno e attese ‘bibliche’, come abbiamo già denunciato”.
“Ho informato del disagio e disservizio l’assessore alla sanità Sonia Viale, sicuramente non al corrente di questi fatti. Attendiamo fiduciosi che la situazione si normalizzi. Diversamente, continueremo a denunciare fatti come questi e simili. E se qualcuno può dimostrare il contrario lo faccia”.