
Alassio. La “borseggiatrice del Budello”. Se si dovesse scrivere un libro sulle sue poco edificanti imprese probabilmente avrebbe questo titolo. A mettere fine ad una serie di furti messi a segno da una sessantaseinne di Albenga, M.P., da anni residente ad Alassio, ci hanno pensato però i carabinieri che domenica pomeriggio l’hanno arrestata.
L’allarme è scattato dopo una telefonata al 112. Erano da poco passate le 17 quando la centralinista della Compagnia Carabinieri di Alassio ha raccolto la testimonianza di un passante che segnalava la presenza di una signora in “atteggiamenti sospetti” nei negozi del budello.
Nel giro di pochi minuti una pattuglia del Nucleo Radiomobile si è fermata all’altezza della Via Torino e i militari e si sono messi alla ricerca della donna nel centro storico. Poco dopo M.P. è stata intercettata e sotto la giacca nascondeva ancora la borsa appena rubata ad una commessa di un negozio del centro.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ancora tre borse, oltre ad altra refurtiva frutto di diversi furti commessi nella città del Muretto. Tutti gli oggetti di provenienza furtiva sono stati sequestrati e sono al vaglio degli inquirenti.
La donna, già conosciuta dalle forze dell’ordine e recentemente già denunciata per altri furti commessi anche nelle parrocchie durante le funzioni religiose, è quindi finita in manette e processata per direttissima. Dopo la convalida dell’arresto il suo difensore ha chiesto i termini a difesa e, probabilmente, nella prossima udienza l’imputata definirà il procedimento con un patteggiamento.