
Savona. La delegazione ligure dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia è riuscita a promuovere, per la prima volta a Savona, la commemorazione del Giorno del Ricordo, grazie alla collaborazione della Provincia di Savona che ha concesso l’uso gratuito di suoi locali, con l’installazione di una mostra fotografica e di documentazione della storia passata e recente delle terre “giuliano/dalmate”, ossia quelle terre in passato italiane e poi cedute all’ex Jugoslavia con il trattato di Parigi del 10 febbraio 1947.
Ideata dallo storico Prof. Guido Rumici, la mostra è costituita da 24 pannelli monotematici che descrivono in modo sintetico gli argomenti salienti relativi alle vicende delle terre cedute con il Trattato di pace del 1947. I temi trattati riguardano i principali periodi storici ed i fondamentali nodi storiografici del confine orientale d’Italia.
I primi pannelli spaziano velocemente sull’epoca romana, sul medioevo, sull’epoca veneziana, sul periodo austroungarico e sulla prima guerra mondiale, la Venezia Giulia dopo il 1918, con l’impresa di Fiume, il periodo fascista e lo scoppio del secondo conflitto mondiale. Seguono, poi, i pannelli riguardanti l’armistizio, le foibe del 1943, l’occupazione nazista, i bombardamenti di Zara, la fine della guerra con l’ulteriore ondata di deportazioni ed infoibamenti del maggio-giugno 1945. Il lungo e doloroso dopoguerra è descritto dai pannelli che illustrano il Trattato di pace di Parigi del 1947, l’esodo dei Giuliano – Dalmati, i campi profughi, il Memorandum di Londra del 1954 e il Trattato di Osimo del 1975. Gli ultimi pannelli riguardano infine i personaggi illustri che sono nati nelle terre cedute e alcuni scorci e vedute delle città lasciate dagli esuli.
La mostra sarà inaugurata venerdì 12 febbraio alle ore 11 nella Sala mostre di Palazzo Nervi. All’inaugurazione saranno presenti autorità della Regione e della Provincia. Oratore ufficiale per l’ANVGD sarà l’esule fiumano Fulvio Mohoratz, che commemorerà il “Giorno del Ricordo” ed illustrerà brevemente sia la Legge naz. 92/2004 sia la Legge reg. 29/2004.
La mostra sarà aperta al pubblico anche nei giorni 13,14,15,16 dalle ore 10 alle 13, proseguendo nel pomeriggio dalle 15 alle 17.30; mercoledì 17 solo nella mattinata.