
Andora. “Nessuna azienda si è presentata con un preventivo perché l’impegno di spesa è ritenuto troppo basso”. Ecco la spiegazione di alcuni impresari edili e artigiani che hanno deciso di “disertare” la gara avviata dal Comune di Andora che aveva come oggetto il servizio di manutenzione dell’acquedotto comunale. Gara che aveva un importo a base d’asta di 184 mila euro. Ora si potrebbe andare a trattativa privata, ma le scelte saranno fatte dai tecnici e funzionari dei servizi tecnologici dell’ente pubblico.
Va precisato che la gara è andata deserta per mancanza di offerte per la seconda volta probabilmente perché avviare quel tipo di interventi per una somma di denaro del genere era ritenuta troppo bassa dalle imprese considerato che l’appalto aveva una durata limitata nel tempo e anche onerosa per impiegare uomini e mezzi.
Sta di fatto che il responsabile del servizio ambiente del Comune di Andora Paolo Ferrari non ha potuto fare altro che scrivere un documento ora reso pubblico sull’albo pretorio dell’ente municipale andorese.
“Non ci arrendiamo – ha ribadito il concetto stamane l’assessore comunale ai servizi tecnologici nonché vicesindaco Paolo Rossi – ora contatteremo le ditte per un trovare una soluzione e avviare con loro l’intervento. E’ possibile che i nostri uffici ritengano più idonea una trattativa privata per poi iniziare gli interventi. Si tratta di una ipotesi – sottolinea Rossi – Sono scelte che spettano ai tecnici e le rispettiamo”.