Lo sfogo del vice sindaco di Savona dopo la candidatura a sindaco di Cristina Battaglia
Savona. โAmmiro Cristina Battaglia e la stimo, tuttavia le decisioni prese dallโalto. in maniera cosรฌ autoritaria. non sono neanche degne del Partito Comunista Cineseโ. Non le manda a dire il vice sindaco di Savona Livio Di Tullio, che ha commentato amaramente la candidatura di Cristina Battaglia lanciato dal Pd provinciale per evitare la possibile bagarre delle primarie per la scelta del candidato sindaco.
Nel mirino il segretario provinciale del Pd ma non solo: โNon si puรฒ per la cittร di Savona adottare un metodo del genere, una decisione presa da 3-4 persone ad una cena, senza alcun confronto con la base, con gli iscritti e con tutto il partitoโ aggiunge Di Tullio, che ieri sera, proprio nella sede del Pd di via Sormano, ha presentato la sua idea di cittร e rilanciato la sua candidatura, pronto alla sfida delle primarie: โNon capisco poi questo rigetto per le primarie, le fanno in ogni cittร dove si andrร al voto per le amministrativeโฆCertamente meglio le primarie che candidature imposte dallโalto, senza confronto, condivisione e partecipazione in una scelta cosรฌ importante per la cittร capoluogoโ.
โIeri sera penso di aver raccolto un buon sostegno e vado avanti con il progetto amministrativo per le prossime comunali, un progetto di sviluppo e coesione che dovrร rendere Savona la cittร piรน accogliente della Liguria, sfruttando le sue enormi potenzialitร turistiche e culturaliโ conclude Di Tullio.


