
Riviera. Inizialmente si comporta come un normale cliente: entra, si guarda intorno in cerca di un prodotto e poi di mette in fila in attesa così come farebbe un qualsiasi avventore. Una volta arrivato il proprio turno, chiede di poter acquistare uno sciroppo per la tosse. Non appena il farmacista gli porge il prodotto, lui apre la scatola, svita il tappo e si “scola” l’intero contenuto della bottiglia in pochissimi secondi.
Il “ladro di sciroppo” aveva già colpito in numerose farmacie e parafarmacie della Riviera lo scorso anno, tanto che tra gli addetti ai lavori era scattato il tam-tam di allerta. Con l’arrivo della bella stagione le sue incursioni si erano arrestate, ma ora la necessità e l’impulso sono tornati a farsi sentire (forse anche a causa del primi forti freddi della stagione).
La scorsa settimana il “ladro di sciroppo” ha colpito nella parafarmacia San Nicolò di Pietra Ligure e poi era toccato ad una farmacia di Savona. Un altro tentativo di “consumazione” c’era stato lo scorso 11 dicembre: quella volta era andato a vuoto perché la commessa si era ricordata dall’allarme lanciato lo scorso anno e, insospettita dal comportamento dell’uomo, aveva prontamente risposto di non aver più lo sciroppo Actifed richiesto.

Del resto, individuare il “ladro” è relativamente difficile. Così come documentato dalle immagini, l’uomo non pare preoccuparsi troppo della presenza di altri clienti all’interno della rivendita, anzi, si comporta esattamente cose se anziché trovarsi davanti al banco di una farmacia fosse al bancone di un bar: beve lo sciroppo tutto d’un sorso e prima di andarsene ringrazia cortesemente promettendo di ripassare per pagare.