
Orco Feglino. Giovedi 24 dicembre dalle ore 21, con l’organizzazione del Comune di Orco Feglino e le associazioni di volontariato, sarà allestito un presepe vivente. Un salto nel passato di inizio ‘900 alla scoperta di mestieri scomparsi, scorci storici e personaggi fantastici.
I visitatori saranno accompagnati in un viaggio nel tempo da guide che illustreranno tutte le postazioni; potranno interagire con i figuranti e cercare di capire cosa c’è dietro al chiacchiericcio del paese.
Da non perdere il banchetto di nozze: gli sposi e gli invitati aspettano i visitatori per festeggiare con loro sulle note dei balli occitani.
Partenza dalle ore 21 presso la piazza del Municipio aFeglino con gruppi formati da 20/30 persone; durata del percorso 30/40 minuti circa. La visita gratuita con banchetti per un piccolo ristoro.
La preparazione del presepe richiede all’incirca un mese. Nel mese di novembre si inizia già a chiedere alla popolazione la loro disponibilità per essere figurante. All’incirca ogni anno si vestono 120 figuranti, tra cui 30/40 bambini e il resto adulti. Si spazia da ogni genere di età.
Le location sono le cantine delle abitazioni che vengono gentilmente aperte per la realizzazione delle varie postazioni. Il tutto è concentrato nel centro storico del paese. Tra le postazioni abbiamo: cucine in cui si prepara la pasta fatta a mano o si fa la maglia e il lucinetto, la sartoria, la stazione dei cavalli, il fornaio, le caldarroste, lo spaccalegna, il pastore con gli animali, la farmacia, la bottega, il mercato, il barbiere, l’osteria, la scuola, il ciabattino, il cestaio, le lavandaie che fanno la bigo, ossia lavano i panni con la cenere.
Da un anno a questa parte al solito presepe vivente é stata aggiunta una parte itinerante e recitata: i visitatori vengono divisi in gruppi e accompagnati da guide che spiegano i vari mesteri e vi sono alcuni personaggi sparsi nelle varie postazione che recitano tra loro interagendo anche con il pubblico.
Alcuni vestiti sono fatti a mano dalle sarte del paese altri sono vestiti vecchi che appertenevano agli anziani del paese. In generale tutto è appartenuto agli anziani. Nulla è stato acquistato ma reperito in giro per il paese.
La preparazione richiede parecchio tempo e fatica ma il tutto è possibile grazie alla dedizione e costanza di parecchi volontari. Ognuno ha il proprio compito: c’è chi si occupa dell impianto elettrico, chi dell’allestimento delle postazioni, chi delle cura dei dettagli.
L’Associazione fondatrice del presepe vivente è l’Associazione Volontari Feglinese. A mezzanotte i figuranti porteranno i doni al Gesù Bambino attende i visitatori nelle capanna costruita all’interno della chiesa.