
Alassio. L’assessore all’ambiente del Comune di Alassio Angelo Vinai è finito nel mirino della guardia di finanza. Le fiamme gialle gli hanno contestato di aver “nascosto” all’erario ben un milione e 200 mila euro di redditi maturati tra il 2012 e il 2014 (e parte del 2015) nell’ambito della sua attività di gestore del bar della stazione e di un altro locale nella zona del porto.
Nel corso degli ultimi mesi i finanziari hanno effettuato diversi controlli sulle fatture e sugli scontrini e sui movimenti bancari dell’assessore. I dati sarebbero stati poi incrociati con quelli dell’accertamento induttivo col sistema del ricarico medio. Tale parallelo avrebbe dato i medesimi risultati.
A risultare irregolari, però, sarebbero stati alcuni numeri rilevati nella prima fase dei controlli. Ora Vinai dovrà chiarire la sua posizione con la guardia di finanza e l’agenzia delle entrate.