
Cairo Montenotte. E’ stato ritrovato il pulmino del Basket Cairo rubato qualche giorno fa davanti al palazzetto dello sport della cittadina della Valbormida.
Ad annunciarlo è la stessa società in una nota: “Siamo felici di comunicare che il nostro ‘mezzo’ è stato ritrovato dai carabinieri ad Acqui Terme. Speriamo sia in condizioni tali da poter essere utilizzato dai nostri ragazzi. Ringraziamo tutti per la grande attenzione che ci è stata dedicata in questi giorni”.
Il furto di cui è stata vittima la società sportiva cairese, infatti, ha catalizzato l’attenzione di tanti fan della squadra ma non solo: la notizia della sparizione del pulmino è rimbalzata rapidamente su tutti i social-network, ottenendo un gran numero di “condivisioni”.
“Purtroppo ci duole comunicare che questa settimana tutto il Basket Cairo è stato derubato del proprio pulmino – diceva il messaggio con cui la società annunciava il furto – Anche se per molti suonerà come una battuta ironica, per noi è una cosa seria. Anche se era un cassone, anche se la batteria cioccava, anche se non si conosceva mai il livello del gasolio, anche se il servosterzo era compreso tra gli optionals a noi serviva. Per molti gruppi era il mezzo per potersi recare in palestra ad allenarsi. Aiutateci a ritrovare il nostro furgone”.
“Il vecchio Ford Transit utilizzato dai nostri atleti era riconoscibile perché riportava sulle fiancate il logo della nostra società. Il mezzo, parcheggiato come al solito di fronte alla struttura in località Vesime, è stato rubato qualche notte fa. Nelle stesse ore c’è stato il colpo ai danni del Tennis Club Cairo, con i malviventi che sono entrati i nel bar ed hanno divelto slot e cambia monete, che poi hanno trasportato fuori caricandole su un furgone. E le probabilità che il furgone in questione sia proprio il nostro sembrano ovvie”.
L’appello è stato raccolto da moltissimi, che hanno deciso di contribuire alle ricerche pubblicando il post sulla proprie bacheche di Facebook. In pochissimi giorni la notizia è stata condivisa da oltre 4 mila e 500 persone. Che ora possono esultare insieme ad atleti e società.